Post Match - Come Cristante comanda

16/04/2021 14:24

LAROMA24.IT (Mirko Bussi) - L'atto supremo di Roma-Ajax è il momento che più ricongiunge la squadra di Fonseca ai propri principi. Su quei concetti derogati per modellarsi alle urgenze giornaliere, si è mosso Bryan Cristante quando si viaggiava verso il 71° minuto, con l'Ajax in vantaggio e sul dorso della partita. E' qui che il 4 romanista, rovesciato a centrale da ormai un anno, ha steso su tela il bagaglio del difensore moderno. Che sì, dovrà comunque sottrarre il pallone agli altri come da antico testamento, ma pure riconoscere e sfidare le pressioni avversarie. Come quella dell'Ajax, elemento fondante degli olandesi ma che, nel suo nucleo, racchiude anche il tasto per farla implodere.

Eccolo, allora, Cristante che scarta il primo avversario in una zona di campo dove ai più verrebbe da reggersi ai braccioli del divano. Un gesto che gli permette di far sbandare la pressione avversaria e aprirsi un sentiero da percorrere il più rapidamente possibile. Perché una delle necessità non trasferibile del calcio è guadagnare una superiorità numerica, saltare gli avversari in pratica. E lo si può fare in conduzione, come nella lato A della lezione di Cristante, con l'obiettivo di attrarre a sé l'avversario e superare la prima linea di 3 giocatori disposti a presidiare gli appoggi più vicini, oppure con un passaggio, come illustra il 26enne pochi metri più avanti. Quando traccia quello che viene definito come "killer pass", il passaggio così definito perché uccide le pressioni, conficcandosi proprio tra due avversari. E' in quel momento che si prepara la tavola, con 6 giocatori dell'Ajax confinati dietro la linea della palla.

Qui, la catapulta s'aziona definitivamente grazie al pensiero e alla giocata veloce di Mkhitaryan che assottiglia ulteriormente i tempi di recupero dell'Ajax, ormai trafitto nel suo tentativo di pressione e obbligato ad un 4v3 in campo aperto. Qui si scrive la pagina della qualificazione della Roma, usando l'inchiostro coraggioso di Cristante.