E alla fine arriva Gasp: negli ultimi 10 campionati, per 8 volte ha scalato la classifica nel rush finale 

18/05/2026 15:52

LAROMA24.IT - Due mesi fa, il 15 marzo, la Roma perdeva 2-1 a Como. Era la 29a  giornata: la Juventus, vincendo ad Udine, passava davanti alla Roma che nel frattempo era stata staccata in classifica proprio dalla squadra di Fabregas. Iniziava l’ultimo tratto della stagione con la cantilena nefasta che già riecheggiava in sala: 6° posto a quel punto, con 51 punti che, in proiezione, davano proprio quei 66 punti, anatema ricorrente dell’ultimo ciclo romanista. Dopo arriverà la vittoria lenitiva col Lecce prima del tracollo in casa dell’Inter. Neanche le abitudini di Gasperini, spesso capace di scalare posizioni nell’ultimo tratto di corsa, davano più spiragli d’ottimismo.

La situazione si è splendidamente rovesciata in 5 turni: il Milan è precipitato, la Juventus si è arenata e il Como ha pagato i pedaggi del peggior calendario tra le pretendenti. Nel frattempo, la Roma si è rimessa in piedi e, alla 37a giornata, si è regalata questo punto di vista: parimerito col Milan, comunque avanti per gli scontri diretti, a 70 punti al 3° e 4° posto, Como e Juventus dietro a 68. Quando diceva che la corsa alla Champions si sarebbe decisa all’ultimo, oltre a basarsi sullo storico, Gasperini probabilmente affondava il discorso nella speranza. Sapendo che, alla lunga, sarebbe arrivato anche lui a sedersi di nuovo al tavolo della zona Champions League.  

Prende la scia e poi stacca il gruppo agli ultimi giri. Sta succedendo ora (prego: abbandonarsi al rito scaramantico preferito), l’ha fatto ripetutamente in passato. Un anno fa non gli servì perché 3° era dopo 30 partite e 3° rimase sia alla penultima che nella fotografia finale. Stagione 2023/24: alla 30a giornata l’Atalanta è 6a in classifica con 50 punti, alla penultima era già quinta, diventerà quarta all’ultima curva con 69 punti complessivi. L’anno prima era 6°, sempre con 50 punti, alla 30a giornata, presa come punto intermedio per stabilire l’inizio della volata finale. Alla 37a aveva già scalato due posizioni, piazzandosi 5°.

Doppio sorpasso nel finale anche nel 2020/21: 4° alla 30a, Gasperini passerà la penultima giornata da 2° per poi chiudere al 3° posto con 78 punti. Lo stesso punteggio dell’anno precedente, quando alla 30a giornata era 4° e nel rush finale guadagnerà un’altra posizione.

È quasi una prassi: dal 2016/17, anno in cui arriva all’Atalanta, all’attuale, sono 10 campionati: per 8 volte Gasperini ha migliorato la posizione che aveva alla 30a giornata, una volta l’ha mantenuta uguale e solo in un caso è stato superato. Capitò nella stagione 2021/22, quando il 5° posto della 30a giornata fu stropicciato nel finale, diventando 8° alla fine del campionato. La tendenza che è diventata abitudine all’Atalanta, era comunque visibile anche al Genoa. Inizi stentati, riprese confortanti in corso d’opera e decollo nella parte finale: questo il più comune tracciato delle stagioni di Gasperini. Nell’ultima stagione al Genoa, nel 2015/16, passa dal 12° posto della 30a giornata al 10° della 37a, poi confermato all’ultima giornata. L’anno prima, invece, da 7° divenne 6°. Adesso anche la Roma sogna il lieto fine.  

LA SITUAZIONE IN CLASSIFICA ALLA 30a E ALLA 37a DELLE ULTIME 10 STAGIONI:

2025/26

30a: 6° a 54 punti

37a: 4° a 70 punti

2024/25

30a: 3° a 58 punti

37a: 3° a 74 punti. Finirà 3°

2023/24

30a: 6° a 50 punti

37a: 5° a 66 punti. Finirà 4°

2022/23

30a: 7° a 49 punti

37a: 5° a 61 punti. Finirà 5°

2021/22

30a: 5° a 52 punti

37a: 8° a 59 punti. Finirà 8°

2020/21

30a: 4° a  61 punti

37a: 2° a 78 punti. Finirà 3°

2019/20

30a: 4° a 63 punti

37a: 3° a 78 punti. Chiuderà 3°

2018/19

30a: 5° a 51 punti.

37a: 3° a 66 punti. Finirà 3°

2017/18

30a: 8° a 47 punti

37a: 7° a 60 punti. Finirà 7°

2016/17

30a: 5° a 58 punti

37a: 5° a 69 punti. Finirà 4°