Candreva: "Alla Roma andrei anche a piedi"

25/06/2009 09:19

Antonio Candreva vede così allontanarsi Roma e la sua Roma, distanza ancor più vistosa quando, due an­ni fa, l’Udinese lo preleva dalla Ternana e lo porta in Friuli. Dove Antonio gioca poco ma quando lo fa non delude a dispetto della sua giovane età. L’Udinese, che coi giovani ci sa fare, lo dà in prestito al Livorno dove Antonio gioca con continui­tà e dà il suo contributo alla promozione in A. Nel frat­tempo Casiraghi lo convoca per l’Under 21, lo studia, gli offre spezzoni di partita do­ve Candreva non delude mai, anzi. Dà qualità e as­sist preziosi, come l'altra sera contro la Bielorussia. La mossa vincente di Casiraghi.

Candreva sa che il suo fu­turo è una possibile, proba­bile maglia da titolare con­tro la Germania, domani nella semifinale europea. Poi non sa (dice di non sape­re) più nulla. Il suo futuro sembra fermo all’azzurro di domani. «Torno all’Udinese con la felici­tà nel cuore per il Livor­no che anche senza di me ce l’ha fatta nei play-off e ha riconqui­stato la serie A. Non credo che resterò a Udine. Dove andare? Potrei riscendere anche in B (lo vuole il Tori­no) ma in una squa­dra che abbia un progetto importante e poi...». In comproprietà alla Ro­ma, ad esempio. Ci sono contatti in tal senso sull’as­se Roma-Udine. «Sarebbe un sogno, ma io non ne so niente. Ma dite davvero? A Roma e nella Roma andrei anche a piedi. Anche par­tendo da qui, dalla Svezia. Sono rimasto un tifoso gial­lorosso e non lo nego».