Ag. Machin: "Richieste per Josè dall'Italia, Spagna e Portogallo. Con Sabatini e Massara decideremo la destinazione migliore"

12/06/2016 18:23

CALCIOMERCATO.COM - Dopo la vittoria del campionato Primavera, sono molti i giovani della Primavera della Roma finiti nel mirino di club europei, pronti ad acquistarli o rilverali in prestito. Tra questi, anche José , centrocampista giallorosso. Il portale, per capire quale sarà il futuro dell'ex Malaga e , ha intervistato il suo procuratore Nunzio Marchione:

Marchione, è sulla bocca di tutti: stagione super. 
"Sono felice, felicissimo. Non avevo dubbi: ha dimostrato il suo valore e il suo calcio nonostante fosse al primo anno in Italia. Diventare campione con la Primavera e giocare su questi livelli è una soddisfazione, ma la strada è ancora lunga. Ci vuole umiltà e è un ragazzo con la testa sulle spalle".

Com'è nata l'operazione con la Roma? 
"Il merito va tutto a . Lo ha seguito, apprezzato, poi al momento in cui si poteva prenotare a parametro zero per via del contratto a scadenza col Malaga ha colto l'attimo. Vi svelo un retroscena, a proposito...".

Prego. 
"Se è della Roma lo deve all'inserimento tempestivo di : il Tottenham lo aveva praticamente preso, era in pugno. Ma ha rilanciato e si è assicurato il giocatore".

E subito scudetto con la Roma Primavera, sulla bocca di tutti. 
"Chi lo ha seguito ne parla bene e mi fa piacere, siamo contenti. L'annata di ha dato grosse soddisfazioni, vincere e crescere contemporaneamente è il massimo. Tanto merito va a Alberto che ha puntato subito su di lui".

E' stato la persona più importante della sua carriera? 
"Sicuramente sì. Alberto su tutti, perché prima era un buon progetto; con lui è diventato un giocatore vero. E poi cito Casanova che lo portò al …".

è un centrocampista di costruzione, qualità, personalità: con quali allenatori lo vedrebbe bene? 
"Per José l'ideale sarebbe lavorare con chi dá spazio ai giovani e fa un determinato tipo di calcio: mi riferisco a , De Zerbi, Oddo, Rastelli. Allenatori con un'idea nuova, fresca, di qualitá. Ma vedremo: è cresciuto al , il 'cromosoma' del buon calcio blaugrana gli è rimasto (sorride, ndr)...".

Entriamo nel capitolo mercato: ci sono tante richieste per , conferma? 
"È vero. Non solo dall'Italia, ci stanno pensando in tanti per prenderlo in prestito, anche dal Portogallo e dalla Spagna. Sia club importanti che possono puntarci per un progetto, sia società piú piccole che possano lanciarlo da subito come titolare. Ma ovviamente la decisione è della Roma: incontrerò e Ricky Massara, insieme sceglieremo la destinazione migliore, senza fretta, consapevoli che può e deve crescere ancora tanto".

C'è una squadra che è stata vicina a in Italia? 
"Il Milan. Parlo di diversi anni fa, prima che il ragazzo si mettesse in luce a Malaga e poi arrivasse alla Roma: il Milan lo ha seguito, Riccardo Pecini voleva prenderlo e lo invitò per un torneo, ma non aveva ancora passaporto comunitario che successivamente ha ottenuto. E per questa ragione è sfumato tutto. Siamo comunque contenti di aver trovato la Roma, che punta su di lui. Per il presente e per il futuro".

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