04/09/2009 17:48
Al centro dei discorsi sarà la 'card' che, per disposizione del ministro dell'Interno Roberto Maroni, sarà indispensabile dall'inizio del prossimo anno per seguire la propria squadra in trasferta: i promotori del raduno, di cui in settimana hanno parlato molte radio romane, fanno sapere di essere "assolutamente decisi a respingerla in toto", e quindi di non accontentarsi di una eventuale modifica dell'articolo 9, che vieta alle società di consentire l'accesso negli stadi a tutti i tifosi condannati, "anche con sentenza non definitiva", per reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive. Quindi, al momento attuale, non hanno diritto alla tessera anche coloro che in passato hanno scontato una semplice diffida. Quello di domani è quindi un raduno ultras "interessati a lottare contro la tessera del tifoso e il suo insopportabile profilo liberticida", secondo slogan dell'evento: "ecco perchè si è deciso di portare avanti questa battaglia tutti insieme mettendo in soffitta rivalità, campanilismo e colori politici". Il raduno, secondo gli organizzatori, dovrà servire a tutti i convenuti, e quindi alle varie tifoserie, per "prendere una definitiva posizione di dissenso e bloccare le forme che caratterizzano la tessera del tifoso".