06/06/2026 13:40
L'attuale commissario tecnico del Belgio, Rudi Garcia, ha ripercorso gli anni trascorsi sulla panchina della Roma in un'intervista rilasciata al quotidiano Nieuwsblad, soffermandosi sul rapporto con i suoi vecchi calciatori, sul centrocampo giallorosso e sul suo esonero nel 2016. Rispondendo a una domanda posta direttamente dall'ex centrocampista giallorosso Radja Nainggolan, il tecnico francese ha elogiato le qualità del belga svelando anche un retroscena legato alle sue abitudini fuori dal campo: "Radja, che giocatore. Raramente ho visto un calciatore con un tiro simile, capacità atletiche e recuperi così veloci. Naturalmente sapevo che fumasse. Ma finché rendeva sul campo, per me non era un problema. Alla Roma abbiamo avuto anche un portiere, Wojciech Szczęsny, che in Inghilterra aveva fumato nello spogliatoio, scatenando la rabbia del suo allenatore all'Arsenal".
Garcia ha poi ricordato la forza del reparto mediano della sua squadra: "Inizialmente avevamo un centrocampo fortissimo con Miralem Pjanic, Daniele De Rossi e Kevin Strootman. De Rossi era un vero leader, poi Strootman si infortunò e Radja arrivò a rinforzarci". Il francese è tornato anche sulla fine della sua esperienza nella Capitale: "La mia avventura alla Roma si è conclusa prematuramente. Nel terzo anno eravamo in testa a ottobre, ma sono stato esonerato a gennaio dopo cinque pareggi di fila". Infine, parlando del lavoro svolto con i giovani nel corso della sua carriera, l'allenatore ha citato anche un giallorosso: "Sotto la mia guida sono cresciuti diversi giovani importanti, come Rayan Cherki al Lione, Lorenzo Pellegrini alla Roma, o Eden Hazard e Divock Origi al Lille".
(nieuwsblad.be)