04/07/2026 18:44
Andreazzoli ha rilasciato un'intervista parlando del suo passato alla Roma: "Vedere Totti in allenamento era una goduria. E mi pagavano pure. Su di lui posso dire una cosa: non l'ho mai sentito rimproverare un compagno per un passaggio troppo corte o troppo largo mai".
L'ex tecnico giallorosso ha continuato: "Questo per dire che personaggio era da calciatore. Ci siamo trovati che aveva poco più di 100 gol l'ho salutato che ne aveva 250. Quanto volte mi ha fatto alzare le mani in quegli anni". "Nella prima Roma di Spalletti - continua - avevamo campioni del Mondo brasiliani e giocatori di altissimo livello. E anche umanamente devo dire lo stesso. Gente come Perrotta, Taddei, De Rossi. Ce n'erano un'infinità".
"Quando poi ti trovi a confrontanti con realtà e qualità differenti fai un po' di fatica. Ma questo ti porta ad alzare l'asticella. Non ti accontenti più della giocata o di un passaggio fatto bene perché hai nella testa il suono che deve fare quel passaggio. Quello che senti in Champions".
(Cronache di Spogliatoio)