07/08/2026 14:46
Il mercato della Roma è entrato in una fase decisiva. Con l'inizio della stagione sempre più vicino, Gian Piero Gasperini attende dei rinforzi importanti per completare una rosa, come a sua detta, attualmente incompleta. Nella serata di ieri, il tecnico giallorosso era atteso a Sky Sport per un intervento direttamente dal ritiro in Galles, ma alla fine non c'è stato nessun collegamento.
Dietro il forfait c’è il mercato. La spiegazione ufficiale parla infatti di una riunione, una circostanza che trova riscontri. Sul tavolo il bilancio delle operazioni concluse, le risorse ancora disponibili e soprattutto le uscite necessarie per completare la rosa secondo le sue richieste. Un confronto che sarebbe durato più del previsto, con il Ceo Galantic, ancora presente al Vale Resort, a differenza di Ryan Friedkin, rientrato ieri in mattinata e collegato da remoto insieme al DS D’Amico, diviso in questi giorni tra Milano e Roma per portare avanti le trattative. Il prossimo tassello, ameno di clamorosi sviluppi, sarà Molina, che a partire dal prossimo martedì dovrebbe essere a disposizione dell'allenatore, dopo gli arrivi di Castro e Koulierakis. Innesti ritenuti adatti al progetto, ma resta da colmare una delle principali lacune: l’esterno sinistro offensivo di piede destro richiesto dal tecnico. Anche per questo il confronto si è dilatato e l’allenatore ha scelto di non presentarsi davanti alle telecamere.
Gasperini non è più sereno come qualche giorno fa, è emersa un po' di preoccupazione, con i colpi in attacco che restano il nodo principale. Il tempo, del resto, stringe: al debutto in campionato mancano 17 giorni e l’organico ha ancora bisogno di essere completato. A pesare è soprattutto la difficoltà nel trovare l’esterno d’attacco importante richiesto dal tecnico.
La Roma non ha abbandonato la pista Nusa, nonostante il giocatore ieri abbia dichiarato di non aver mai chiesto la cessione al Lipsia. L’ostacolo principale resta la cifra richiesta dal club tedesco, fermo sui 60 milioni. Una cifra che la Roma difficilmente potrà sborsare. Tra le alternative rimane Fofana: il valore tecnico non è in discussione, mentre qualche perplessità riguarda la sua condizione fisica.
A restringere ulteriormente il campo è la linea societaria sugli stipendi, confermata ancora una volta dalla proprietà nel corso della riunione: il limite fissato per gli ingaggi non verrà modificato. Una scelta che rende al momento proibitive piste come Martinelli. D’Amico ha effettuato un nuovo sondaggio, ma uno stipendio da 7 milioni di sterline rappresenta un ostacolo considerevole. Considerazioni analoghe valgono per Leao, anche tenendo conto dei benefici del Decreto Crescita.
LR24