19/09/2011 18:17
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Lei punta sul gioco. Si pensa che lallenatore debba essere un minestraro come si dice a Roma
Lobiettivo del Siena è quello di rimanere in A, dovremo soffrire fino alla fine per trovare un posto al sole. E difficile, dovremo colmare il gap con laggressività e lorganizzazione. Adesso a Roma arriviamo in uno stadio dove sono arrabbiati
Avrà visto la partita di Milano, che ne pensa del modo di Luis Enrique?
La mentalità è nuova, ma neanche tanto. Perché se ricordiamo lavvento di Sacchi fu fautore di un gioco in cui il cambio di posizione era sempre celere. Luis Enrique ha portato una mentalità di calcio totale, uno sviluppo di un sistema che poi diventa un altro. Penso che Luis Enrique sia un ottimo allenatore e mi auguro che lo faccia vedere, da dopo la nostra partita
Cè una chiusura dellItalia rispetto al nuovo?
Il problema è che in Italia cè sempre il risultato di mezzo, il fatto che abbia fatto fatica fa sì che tutti lo aspettino al varco. Si vuole subito vedere il risultato
Qual è la cosa che pensa chiederà alla sua squadra?
Il rispetto ma anche Totti, che ha giocate illuminanti. Noi veniamo in un momento non bello storicamente, perché tutti aspettano questo cambio di trend e noi dobbiamo prepararci nel miglior modo possibile. Noi non vogliamo fare la comparsa, sarà difficilissimo ma ci proviamo
Il lotto delle pretendenti allo scudetto?
Le solite, Milan e Inter, anche il Napoli e la Juventus. La Lazio ci sono volte che la metteresti tra le grandi, altre no invece. Son convinto che anche la Roma verrà fuori