Conferenza stampa, GARCIA: "Castan è un guerriero: tornerà al 200%. Domani giocherà De Sanctis" (AUDIO)

21/11/2014 14:15

 torna a parlare in conferenza stampa. Alla vigilia della sfida di campionato con l'Atalanta, in programma domani alle 18.00 allo stadio Atleti Azzurri d'Italia, il tecnico della Roma risponde alle domande dei cronisti. Questo il suo intervento:

ASCOLTA L'AUDIO DELLA CONFERENZA STAMPA:

Ieri la Roma ha pubblicato un bollettino su . Vuole aggiungere qualcosa e mettere un punto?
"Siamo tutti con Leo, è ovvio. Dopo questo intervento che deve fare a inizio dicembre sarà di nuovo in grado, dopo un po' di tempo, di tornare ad essere un giocatore della Roma. Adesso dobbiamo lasciarlo tranquillo, non è solo un grande calciatore ma un grande guerriero, tornerà al 200%"

Che Roma troviamo dopo la sosta?
"A parte Mapou, che è tornato infortunato, gli altri vanno bene. Anche gli africani hanno avuto il tempo giusto per recuperare e giocare a Bergamo. E' una gara importantissima, mi auguro che parleremo di questo, è l'unica cosa d'attualità che trovo interessante. Siamo tutti concentrati su questa sfida"

Domani chi giocherà in porta?
", è buono avere uno come lui che tiene svegli tutti e parla così con la difesa"

Non è una novità che ci sia la cura coi denti. La sta adottando anche la Roma?
"Sì, fa parte del settore medico. Abbiamo fatto un check-up ad inizio anno ed anche ora, fa parte del corpo dei giocatori, non solo i piedi sono importanti. Dobbiamo dargli la possibilità di essere sani al 100%"

Ci eravamo lasciati con una sosta che lasciava intendere recuperi importanti. Non è andata così, questo complica i piani?
"Abbiamo recuperato Astori, e Borriello. Aspettiamo , abbiamo perso Yanga-Mbiwa ma è possibile perdere un giocatore che ha giocato tutte le partite. Tutti i club che fanno tante gare hanno problemi. Noi siamo su una discesa riguardo questi problemi, stiamo recuperando quasi tutti"

Allegri ha detto che se la Roma arriva seconda ha fallito. La pensa così?
"Non abbiamo bisogno di dichiarazioni esterne per metterci la giusta pressione per vincere tutte le partite. Siamo ambiziosi e vogliamo vincerle tutte, a cominciare da domani"

ha possibilità di recuperare per Mosca?
"Vediamo per domani non sarà convocato. Nonostante le assenze non siamo male in difesa, abbiamo subito solo un gol su azione e in fuorigioco"

Ha chiesto un nuovo difensore centrale?
"Il mercato lo valutiamo quasi ogni giorno con Walter, valuteremo se c'è qualcosa da fare a gennaio. Dipende da molto, dagli infortunati, anche forse dalla qualificazione in Europa. Walter non è uno che aspetta l'ultimo momento, sta lavorando non solo per la difesa, è sempre sveglio per rispondere o ad una necessità o per un futuro importante della Roma"

In questo momento la Roma è perfetta in casa ma non vince in trasferta da due mesi. Casualità?
"Il mio avviso lo conoscete, quando si gioca due volte col Bayern Monaco può succedere che ci siano due sconfitte. E' difficile avere un bilancio positivo dopo aver affrontato grandi squadra: a parte il primo tempo di sono contento di quello che ha fatto la squadra"

Sa se resterà o meno?
"Sì, lo so. Quello che posso dire è che Morgan è un importante per noi, non solo per questa stagione"

Ci vorranno 6 mesi per rivedere in campo? Scambio Rabiot-?
"Su Leo non sono un medico e non posso rispondere, non ho niente da dire. Ci sono grandi professionisti che si occuperanno del caso, dobbiamo lasciarlo tranquillo. Lui è sereno, non vede l'ora di risolvere questo problema. Non ho sentito la cosa di mercato...non perdo tempo ad ipotizzare, vediamo con Walter di cosa abbiamo bisogno ma abbiamo tutto il tempo. Mi sembra che il mercato finisca a fine gennaio, no? La rosa che mi interessa è quella che andrà a giocare a Bergamo"

In tema di preparazione atletica se ne intende. Un suo parere: da cosa dipendono tutti questi infortuni? Solo sfortuna?
"E' anche sfortuna. Valutiamo tutto e per il momento non sembra che c'è una particolarità precisa per dire che è sempre la stessa lesione. Con tanti impegni e tante gare...poi l'ho detto che è anche un circolo vizioso, quando giocano sempre gli stessi aumentano le probabilità d'infortunio. Piano piano le cose tornano alla normalità"

In campionato non si può più sbagliare. E’ una settimana cruciale?
“No, l’obiettivo è qualificarsi per la , l’ambizione è vincere lo scudetto, come ho già detto. Poi ci sarà la con gare di alto livello. Come ho detto ai giocatori, dobbiamo considerare che giocheremo sette finali e la prima di domani è la più importante”

ha lanciato l’allarme sulla Nazionale. Lei dovrà rinunciare a due giocatori per la Coppa d’Africa, come si possono far convivere club e nazionali?
“Pensavo di dover rispondere se compro o no una casa, finalmente no. Sono contento per Gervinho e che si giocheranno la Coppa d’Africa, dopo sappiamo che non li avremo e dobbiamo valutare anche questo. Sugli stage, non è da oggi che il ct vorrebbe avere per più tempo i giocatori e gli allenatori di club non hanno il gruppo intero sotto le soste. Forse bisogna riflettere se possiamo migliorare questa cosa ma dobbiamo adattarci alle regole. Ho visto che ci saranno riforme, se cambiano le regole ci dovremo adattare”