Lega Serie A, stallo per la presidenza: corsa a due tra Kahale e De Siervo, ma c'è l'ipotesi di proroga del commissariamento

06/12/2017 01:09

ANSA - È ancora intricata la situazione della Lega Serie A, che dopodomani tenterà per l'ennesima volta di rinnovare i vertici, vacanti da dieci mesi. Per il ruolo di ad sembra una corsa a due fra Sami Kahale, ex manager di Procter & Gamble, e Luigi De Siervo, ora ad di Infront. Ma per quello di presidente non è stata individuata una figura condivisa. E anche se restano in corsa Ezio Maria Simonelli, attuale presidente del collegio dei revisori, e Paolo Nicoletti, da aprile sub commissario di Lega, non è detto che giovedì l'assemblea voti (servono 14 club su 20 a favore per l'elezione). Lo scenario più probabile, però, è un nuovo rinvio a lunedì, o più avanti. Vari club infatti auspicano una proroga del commissariamento della Lega oltre lunedì, quando formalmente scade il mandato di Carlo Tavecchio, nonché l'ultimatum del Coni, che medita di commissariare anche la Federcalcio se il massimo campionato resterà senza rappresentanti in consiglio federale. «Il commissariamento della Figc non sarebbe così tragico», ha notato l'ad del Carnevali, e lo schieramento di club 'attendistì comprende fra gli altri , e Roma. Preme invece per evitare l'intervento del Coni il gruppo guidato dalla Lazio di Lotito, che ora spinge per Simonelli. Commissariata da aprile, la Lega cerca di uscire dallo stallo in un mese denso di eventi significativi. Non ultima la decisione della Corte d'appello federale della Figc sul presidente della Andrea Agnelli, inibito per 12 mesi in primo grado per il caso dei biglietti agli ultrà. Se questo epilogo può avere ricadute sugli scenari politici, può influire sul fronte dei diritti tv l'udienza prevista l'indomani a Milano della causa civile di Mediaset e Fininvest contro i francesi di Vivendi per la vicenda Premium. Intanto la commissione diritti tv della Lega ha fatto slittare oltre capodanno la pubblicazione del bando per la vendita sul mercato nazionale dei diritti tv per il triennio 2018-21, atteso entro fine dicembre, per non costringere i manager dei potenziali acquirenti a lavorare alle offerte durante il periodo natalizio. L'assemblea si riunirà il 4 o l'8 gennaio per deliberare il testo definitivo: poi i soggetti interessati avranno tempo una ventina di giorni per presentare le offerte economiche per i 5 pacchetti destinati a operatori tv e internet. Un sesto potrebbe essere dedicato alla procedura per i fondi d'investimento. In parallelo si continua a lavorare sulla soluzione alternativa del canale della Lega.

(ansa)