12/05/2026 10:54
Il Codacons si scaglia contro la Lega Serie A e ha già inviato una diffida anche a Roma, Lazio e FIGC in seguito alla decisione di spostare il Derby della Capitale a domenica 17 maggio alle ore 12:30. Tramite un comunicato ha annunciato di aver inviato una segnalazione all'Antitrust con l'obiettivo di tutelare i tifosi, garantendo loro il rimborso dei biglietti in caso di slittamento della partita.
Ecco la nota: "Sul pasticcio del derby Roma-Lazio del 17 maggio il Codacons ha presentato oggi una segnalazione all’Antitrust e una formale diffida a Lega Serie A, AS Roma, SS Lazio e Figc allo scopo di tutelare utenti e tifosi coinvolti nella vicenda e far ottenere loro il rimborso dei biglietti in caso di spostamento della partita.
“Nelle ultime ore sembra possibile il rinvio del derby calcistico tra S.S. Lazio e A.S. Roma, originariamente previsto per domenica 17 maggio, con ipotesi di spostamento alla giornata di lunedì 18 maggio, in ragione della concomitanza con gli Internazionali d’Italia e delle correlate esigenze di ordine pubblico e sicurezza – scrive il Codacons nell’istanza – La vicenda genera forte preoccupazione e disorientamento tra migliaia di tifosi-consumatori che avrebbero già provveduto all’acquisto dei titoli di accesso all’evento sportivo, sostenendo altresì ulteriori spese connesse alla partecipazione alla gara, tra cui acquisto di titoli di viaggio, organizzazione di trasferte, richiesta di permessi lavorativi e pianificazione di impegni familiari e personali. È evidente come, nel caso di specie, la data e l’orario di svolgimento dell’evento non rappresenterebbero elementi secondari o marginali del rapporto contrattuale instaurato con il consumatore, bensì componenti essenziali della scelta economica effettuata dall’utente al momento dell’acquisto del biglietto”.
Ciò che apparirebbe ancor più grave – evidenzia il Codacons – è che le criticità organizzative non possono certo qualificarsi come imprevedibili o eccezionali: la concomitanza tra il derby capitolino e gli Internazionali d’Italia era infatti circostanza nota da mesi, essendo da tempo pubblicamente conosciuti tanto il calendario della Serie A quanto quello del torneo tennistico internazionale.
“Ne consegue che eventuali ritardi nella programmazione definitiva dell’incontro o nell’adozione delle necessarie misure organizzative non potrebbero ricadere sui tifosi-consumatori, i quali rischierebbero oggi di subire conseguenze economiche dirette derivanti da scelte tardive imputabili al sistema organizzativo del calcio professionistico e agli organismi coinvolti nella gestione dell’evento” – si legge ancora nell’atto.
Per tali motivi il Codacons ha diffidato Lega Serie A, AS Roma, SS Lazio e Figc a garantire, in caso di conferma dello spostamento della gara, il rimborso integrale dei titoli di accesso in favore di tutti i consumatori che ne facciano richiesta, e di predisporre procedure rapide, semplici, gratuite ed accessibili per l’ottenimento del rimborso, senza imposizione di voucher, crediti o altre forme compensative non liberamente accettate dall’utente. Istanza che è stata inviata anche all’Antitrust in attesa degli sviluppi della situazione".
(codacons.it)