Psy e cheerleaders, Coppa Italia alla Superbowl

17/05/2013 23:57



”Spero in una bordata di fischi da parte delle Curve”, scrive un romanista. ”Ma e’ proprio necessario???”, si domanda qualcuno. ”Sara’ un gnam gnam derby, famolo canta’ e buonanotte”, rileva un laziale giocando sul titolo della canzone del sudcoreano. ”Ma che senso ha il gnam gnam prima della finale dove si gioca il derby de Roma”, si chiede un altro. ”Tutto questo lo facciamo per spettacolarizzare l’evento, per rendere questa partita una vera festa dello sport – sottolinea Fabio Santoro, direttore marketing della Lega -. Si e’ parlato tanto di ordine pubblico, ma sulla scia di quanto avviene nei principali eventi sportivi internazionali, da qualche anno abbiamo iniziato un percorso per rendere la finale di coppa Italia un evento fruibile da tutti, e piu’ ricco per chi lo vive da spettatore allo stadio e in tv”.



Il match show sara’ preceduto inoltre da un momento spirituale, come l’udienza che Papa Francesco concedera’ il 22 maggio in Vaticano alle delegazioni delle due squadre. E da uno istituzionale, due giorni dopo, con l’incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che non assistera’ alla partita (in sua vece il presidente del Senato, Pietro Grasso oltre che il ministro dello Sport, Josefa Idem). La delegazione giallorossa e quella biancoceleste saranno capitanate dai patron James Pallotta e Claudio Lotito. Ma ad accompagnare i giocatori (che si sono gia’ scattati qualche foto insieme agli Internazionali di tennis) al Colle, saranno anche il presidente del Coni, Giovanni Malago’, della Figc, Giancarlo Abete, e della Lega, Maurizio Beretta. La finale di Coppa Italia promette uno show ‘a stelle e a strisce’ e, data la proprieta’ statunitense della Roma, i laziali fanno gli scongiuri. Ma al di la’ dell’ironia, l’obiettivo e’ anche quello di stemperare i toni ed evitare, visti gli scontri che hanno preceduto il derby dello scorso aprile, che il calcio italiano offra un altro brutto spettacolo.