06/03/2011 13:27
Contro gli ucraini il difensore, vista l'assenza di Cassetti potrebbe giocare sulla destra. «Io sono a disposizione, se il mister mi vuole far giocare lì sono pronto». Il difensore argentino è ottimista per la gara di martedì. «Io sono fiducioso, perchè siamo la Roma e non possiamo dimenticarlo. Abbiamo tanta storia, anche in questi ultimi anni, e poi perchè la gara che dell'Olimpico l'abbiamo fatta noi, tranne quei dieci minuti. Penso a questa gara come ad una svolta, se facciamo una buona gara e vinciamo per noi cambia tutto, e gli ultimi mesi saranno diversi». Dopo la trasferta in Ucraina la Roma dovrà affrontare il derby. «Ora pensiamo a Donetsk, poi c'è il derby. Non possiamo permetterci di non andare in zona Champions e sarà una lotta fino alla fine, sarà dura ma noi siamo forti». Burdisso parla poi dell'ex tecnico Claudio Ranieri. «Nello spogliatoio della Roma c'era armonia, si poteva lavorare bene e parlare, in tanti ci siamo confrontati con Ranieri, e in tutti noi è rimasto grande rispetto per lui». Secondo l'argentino è «normale che in uno spogliatoio qualcuno litighi, anzi questo è uno dei gruppi più armoniosi». Infine una battuta sul cambio societario e sul calo della Roma. «L'arrivo degli americani? Non c'è stato un allentamento della tensione, in campo la tensione è sempre alta. Un cambio così potenzia il momento che sta vivendo una squadra: se stai bene vai meglio, se stai in bilico vai giù, ed è quello che è successo alla Roma».
(sky sport)