Sabatini: "Non aver vinto lo Scudetto è il mio più grande rammarico. Volevo una rivoluzione culturale, ho fallito" (VIDEO)

07/10/2016 22:44

«Il più grande rammarico, la frustrazione che mi porto a casa è legata al fatto che è mancata la convocazione al Circo Massimo. Non era un sogno, ma una speranza che si è accesa saltuariamente. Ci spono stati momenti in cui ho pensato che le squadre fatte in questi 5 anni avrebbero potuto competere per un risultato eclatante come la vittoria dello scudetto». Così all'indomani del divorzio dalla Roma dopo 5 anni da direttore sportivo. Il mancato successo in campionato, spiega il dirigente nella conferenza indetta a Trigoria, «non mi procura rabbia, ma una tristezza cupa probabilmente irreversibile, a meno che non ci sia un riscatto immediato in questa stagione. Qualche speranza di vittoria infatti c'è ancora, magari con un campionato sbalorditivo in controtendenza con il pensiero generale»

GUARDA IL VIDEO

«Quando arrivai alla Roma, parlai di 'rivoluzione culturale'. Intendevo dire trasformare il concetto di vittoria da una possibilità a una necessità: e questa mancata rivoluzione è il mio più grande fallimento - prosegue - Il mio vero fallimento non è nei risultati sportivi o nella gestione dei calciatori, ma nel fatto che qui si perde e si vince alla stessa maniera. Questa è la nostra vera debolezza. Mi sento molto deluso», ha aggiunto .

L'ex ds spiega così la mancata 'rivoluzione culturale' avvenuta a Trigoria durante la sua permanenza: «C'era l'esigenza di pensare alla vittoria non come una possibilità, ma come una necessità, e da questo punto di vista credo di non aver centrato l'obiettivo. Auspico però che resti per almeno 5 anni col suo laboratorio permanente e che riesca a centrare questo obiettivo».

GUARDA IL VIDEO