Sabatini: "Totti da Nobel per la fisica, ma è un 'tappo' per la squadra (VIDEO)

08/10/2016 00:08

«Tutti vogliamo , io gli darei il premio Nobel per la fisica perché le sue traiettorie, le sue trasmissioni di palla, le sue parabole possono aver rimesso in discussione Copernico, la teoria della relatività... dato che il Pallone d'oro non glielo hanno dato io ne istituirei uno per riconoscergli le grandissime cose che ha regalato al calcio italiano». Si esprime così sul capitano giallorosso nella conferenza stampa d'addio alla Roma. «Il calcio italiano e quello mondiale soffriranno molto della sua assenza perché le giocate di non sono riproponibili mentre le giocate di tanti campioni che lo hanno preceduto sono tutte clonabili -prosegue l'ormai ex direttore sportivo del club capitolino.. porterà con sé giocate irriproducibili, con lui il calcio perderò moltissimo». «Però costituisce un tappo, lui porta una luce abbagliante e naturalmente oscura tutto un gruppo di lavoro, anche perché la curiosità morbosa su tutto il suo fare e dire dentro e fuori dal campo comprimono fortemente la crescita di un gruppo che è subordinata a questo, ma è comprensibile. rappresenta un gruppo di gente che è cresciuta e invecchiata con lui, tutti fanno fatica a staccarsi e a rinunciarci», conclude .

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