MOURINHO: "I romanisti sono speciali. Abbiamo creato un'empatia che va al di là dei risultati" (VIDEO)

24/05/2022 16:09

SOCCERBIBLE - José Mourinho, tecnico della Roma, ha parlato in esclusiva al podcast di SoccerBible. Durante la lunga chiacchierata, lo Special One ha toccato vari temi, tra cui il raggiungimento della finale di Conference League, dove i giallorossi affronteranno il Feyenoord, ed il rapporto con i tifosi. Questo uno stralcio delle sue dichiarazioni: "Quando siamo arrivati in semifinale mi sono reso conto di quanto fosse importante. I tifosi e lo stadio aspettavano questo momento. Sono un popolo e una città speciali e si meritano persone speciali che si mettano al loro servizio. Dico speciali perché ci coinvolgono nelle loro emozioni, li capiamo e diventiamo parte di loro. Abbiamo creato un'empatia che va al di là dei risultati".

Ecco ulteriori parti del suo lungo discorso: "La maggior parte delle volte la gente non lo sa... Quello che la gente sa è l'allenatore o il giocatore, ma in realtà non conosce la persona. Ho un lato sarcastico, e quando non si è felici ma non si può essere - o politicamente non si dovrebbe essere - molto diretti e non si può essere solo bianchi o neri, allora il sarcasmo è un buon modo per portare divertimento nelle cose serie". [...] "Probabilmente non sembra, ma sono un po' timido. La mia vita sociale è un riflesso del mio modo di essere, perché mi piace essere ciò che sento di essere, ovvero una persona normale. Mi piace la mia impossibile libertà, ma devo rispettare i sentimenti (dei tifosi, ndr); devo cercare di rispondere all'entusiasmo della gente". [...] "Un giorno perdemmo una partita e io non ero affatto felice, e (Robson, ndr) mi disse: 'Se pensi alla felicità dello spogliatoio opposto, non sei così triste'. Questo era lui. Quando trascorri ogni giorno con lui per sei anni, ricevi molto da quel signore".

(soccerbible.com)

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