Milan-Roma, SABATINI: "Partita inquietante. Ipotesi ritiro? Decideremo con Garcia" (AUDIO)

10/05/2015 05:30

MILAN-ROMA: LE INTERVISTE

Queste le dichiarazioni di , direttore sportivo della Roma, rilasciate al termine della sfida con il Milan.

A SKY SPORT

Ipotesi ritiro?
C'è l'ipotesi di parlare con il mister stanotte, per dare un contributo alla squadra che ha bisogno di essere rinfrancata e gli va ricordato che stiamo giocando per un obiettivo imprescindibile e non è questa la maniera.

Conferma che l'ipotesi resta?
Dobbiamo parlare con l'allenatore.

Riflessioni sul temperamento della squadra va fatta: alcuni giocatori spariscono.
è sceso in campo in condizioni precarie, come gli altri però non può essere tirato fuori dalle responsabilità quando giochi contro una squadra come il Milan e per l'obiettivo che dobbiamo comunque, in ogni caso, raggiungere a prescindere da questa sconfitta.

Il prestito di vi potrebbe costare 50 milioni...
Dal punto di vista calcistico penso sempre a tutto e in anticipo. Avevo pregato qualcuno di segnare due gol, il calcio da questo punto di vista è incredibile. Era una cosa facilmente prevedibile.

La vecchia Roma è rimasta un'idea: dovete cancellare i ricordi?
Potrebbe essere un handicap nella testa dei calciatori. Vi ricordo che i primi msi di questa stagione sono stati fantastici, consequenziali rispetto all'anno scorso, ribadendo un certo tipo di fare calcio. Poi siamo scivolati giù, un pochino ripresi e ora la prestazione di questa sera è veramente inquietante devo dire.

 

A MEDIASET

Un atteggiamento che fa tornare indietro di qualche settimana.
Abbiamo messo indietro la clessidra in maniera del tutto inaspettata. Il secondo tempo è stato migliore, è una sconfitta gravissima che ci complica il cammino. Dovremmo fare tutti di più soprattutto i giocatori.

Verranno presi provvedimenti?
Non si tratta di provvedimenti ma di decisioni che dovranno aiutare la squadra. Abbiamo parlato con il mister e vedremo stanotte.

Ritiro?
E' un'ipotesi ma non è che con il ritiro si vincono le partite, sarebbe troppo facile. Magari ci può servire per parlare tra di noi, per dirci che non ci sono vie di fuga: l'obiettivo è la . Ora ci siamo complicati il cammino e dovremo vincere le tre partite.

La spiegazione di questi cali?
Sono situazioni impreviste, se avessimo la spiegazione non ci sarebbe bisogno di intervenire. Ci sono tre partite da vincere.

Il gol di fa male?
Mi fa male parecchio perché è un gol dell'avversario. E' un ragazzo al quale vogliamo bene, se qualcuno doveva far gol, meglio fosse lui.

Quale è stato il problema stasera?
l Milan ha trovato le giuste contromisure e noi ci siamo spenti. Abbiamo pagato un conto salatissimo.

L'ingresso di ?
Quando entra in campo a tutti speriamo che giochi bene. Quando è disponibile è un privilegio per noi.

molto arrabbiato, come lei. Una sconfitta che pesa, vi aspettavate di più?
Tutti ci aspettavamo di più, anche i calciatori. Giocare a San Siro contro il Milan deve esaltare i giocati importanti.

 

A RAI SPORT

Una brutta Roma.
Un primo tempo modesto. Una delusione enorme per tutti, anche per i calciatori che avranno tempo per riflettere

Cosa cambia in chiave secondo posto?
E' un passo falso molto grave che ci condanna a vincere tutte le partite che rimangono, ma per farlo serve un'altra testa. Nelle ultime partite avevamo fatto bene, dobbiamo tornare su quella mentalità

andrà via?
No, è un ipotesi. Sono tre le possibilità. La percentuale di partenza per lui è molto bassa. La nostra idea è quello di tenerlo.

 

A ROMA TV - ASCOLTA L'AUDIO

Si aspettava questa involuzione?

Nessuno se l’aspettava,  credo nemmeno i giocatori, che pure sono i protagonisti e potevano invertire la tendenza in campo. E’ tutto molto strano, l’inizio partita è stato discreto ,con due occasioni da gol. Questo doveva darci euforia e spinta e invece ha prodotto l’effetto contrario, a parte le contromisure prese dal Milan. E’ stato un episodio grave sul quale riflettere. Ci fidiamo della squadra, ma ora dobbiamo raccogliere le idee. Nessun altro passo falso ci è consentito, dobbiamo vincere tutte e 3 le partite che sono rimaste contro 3 grandi avversari. E’ una situazione d’emergenza che dobbiamo vivere con intelligenza ed energia.

Improvvisamente la Roma si è abbassata, dopo aver messo in difficoltà il Milan nel primo quarto d’ora. Come se la Roma pensasse di poter risolvere la partita.

Non siamo cosi presuntuosi in realtà, in campo c’erano un paio di giocatori che non stavano benissimo. Gervinho si è affievolito mano mano e ha dovuto chiesto il campo, giocava in condizioni precarie. Si sono affacciati questi problemi che possono incidere molto, ma questa non deve essere una giustificazione. Questa partita non la dovevamo mai e poi mai perdere.

Si parla dell’ipotesi ritiro. E’ vera questa cosa?

Non so chi possa aver evocato questa possibilità, ma consideriamola una possibilità, ne parleremo con il mister. Io non credo che si vincano le partire con il ritiro, ma magari ci èpuò aiutare per andare incontro a queste partite con altre convinzioni e idee. Credo sia un dovere vincere le partite rimaste, non un’opzione o una possibilità. Di ritiro non si è parlato ma è un ipotesi che potremo affrontare, il mister farà le sue valutazioni e noi faremo le nostre.

Perché in questa stagione la Roma trova difficoltà a giocare in 11? Manca sempre qualcuno, tra gli 11 di partenza e in quelli che entrano.

E’ la fotografia di una squadra che poi pronuncia risultati altalenanti ma non è esattamente così, per un certo periodo abbiamo giocato un altro calcio e anche bene, poi abbiamo smarrito questa via, ritrovandola a tratti per poi tornare a perderla. Certamente l’incostanza nelle prestazioni è stato uno dei motivi di debolezza di tutta l’annata. Stiamo lottando per la , dovremo farlo fino in fondo e ribadisco la volontà di tutti di portare a casa questo risultato, che è fondamentale per un corretto e sano percorso dell’attività dell'as As Roma. I giocatori devono saperlo e devono mettere tutto, in campo e fuori, mettere a fuoco quest'idea, che non può essere evitata: arrivare al secondo posto.