Roma-Frosinone, Longo: "Avevamo paura di prendere la goleada. Manca l'atteggiamento giusto"

27/09/2018 05:45

Nel corso del post-partita di Roma- dalla pancia dello stadio Olimpico l’allenatore giallazzurro Moreno Longo ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa presente in mixed zone. Questo il suo commento sulla gara persa per 4-0 contro i giallorossi:

LONGO IN CONFERENZA STAMPA

"Come si spiega la partita? Con il fatto che, se parliamo del secondo tempo, molto semplicemente siamo una squadra che in questo momento quando è sotto 3-0 non ha la forza di fare un altro tipo di partita, ha paura di andare a prendere una goleada, di andare a complicare una situazione già compromessa. In quel senso credo che la difficoltà sia stata quella di non ripetere il match fatto contro la . Ho cercato di mettere dentro gente che non avesse speso quello che abbiamo speso contro la . Abbiamo subito preso il gol di Ünder, che si poteva evitare nonostante fosse uscito molto abilmente. Da lì la squadra mi sembrava voler reagire, in quel momento ha preso il 2-0 e la partita si è sviluppata nel modo che avete visto. Poca cattiveria? Sono segnali che non devono esserci, li prendo come li prendete voi, sono sintomo dello specchio della prestazione. Mi aspettavo tutto tranne che la squadra ricadesse sotto questo tipo di errore, a distanza di tre giorni da una prestazione molto diversa come quella contro la . Il rientro di Ciofani? In questo momento credo possa avere mezz'ora vera, a ritmi buoni. Si sta riprendendo dall'infortunio, ha fatto un tempo dell’amichevole con la Ternana e uno scampolo con la Sampdoria, lo vorremmo al 100% ma gli servirà tempo, anche perché la sua struttura non lo agevola, è alto 190 centimetri e pesa 80 chili, ha bisogno di qualche settimana. Ci parlo spesso, sappiamo entrambi quando potrà giocare dal primo minuto. Possibili problemi per i giovani? Non è mai facile parlare di momenti positivi o negativi, questo è un momento negativo. Pinamonti è l’unico giovane veramente giovane, se vuole fare il calciatore deve passare da queste partite, si allenava con la prima squadra dell’ da un paio d’anni, aveva già esordito. Anche per una questione di ha giocato, abbiamo voluto preservare Perica, Pinamonti poteva partire dall’inizio, Daniel Ciofani rischiava una ricaduta che non possiamo permetterci. Cosa dico alla gente di ? In questo momento siamo in debito con la gente, che sta avendo un atteggiamento fantastico, ci incita, lotta per questi colori. Quando queste persone non vedono prestazioni all’altezza è giusto che lo manifestino, siamo in debito verso di loro perché le prestazioni non sono all’altezza. Ci metto la faccia, non voglio sentir parlare di impegno. L’atteggiamento è una cosa, l’impegno è un’altra. Vedo che cosa fanno, se parliamo di atteggiamento sono d’accordo, in questo momento non hanno la forza di trovare il bandolo della matassa".