Hellas Verona-Roma, Paro: "Abbiamo affrontato una squadra molto forte, ma nel secondo tempo siamo cresciuti"

20/09/2020 05:07

La Roma pareggia 0-0 contro l'Hellas Verona. Al termine della gara Matteo Paro, dei gialloblù, si è presentato ai microfoni dei cronisti per commentare la gara. Queste le sue parole.

PARO A DAZN

C'era curiosità sull'impatto delle assenze di Kumbulla, Rrahmani e Amrabat, poi la squadra si è sciolta...
Abbiamo affrontato una squadra molto forte, abbiamo provato ad accorciarla ma loro sono stati bravi e ci hanno messo in difficoltà. Poi siamo cresciuti, nel secondo tempo abbiamo conquistato campo e seconde palle, abbiamo creato ancora e abbiamo fatto una prestazione importante. La Roma era una squadra rodata, noi avevamo interpreti nuovi e abbiamo fatto una grande prestazione.

Nel primo tempo fatica sulla pressione, nel secondo la pressione del Verona dell'anno scorso...
Era sempre la stessa, ma se concedi 2 metri a giocatori come Pellegrini e Mkhitaryan (che non sbagliano praticamente mai) loro non ti fanno vedere la palla. Abbiamo aumentato di quel 5% che ci ha permesso di metterli in difficoltà, sapevamo che affrontando una squadra con il nostro stesso sistema i duelli sarebbero stati fondamentali.

Juric ha fatto capire cosa serve per ripetere la stagione dell'anno scorso. Per lei invece?
Credo che la società lo sappia, abbiamo perso giocatori comunque fondamentali e ci serve gente importante per mantenere il livello dell'anno scorso. E' una stagione particolare e c'è poco tempo per lavorare, ma per creare una squadra competitiva servono i giocatori.

Impara da Juric e Gasperini...
Ho lavorato con entrambi, hanno lo stesso modo di vedere il calcio, con le dovute differenze. Credo siano due allenatori preparati che stanno dimostrando davvero tanto.

Juric si lamentava del fatto che i nuovi arrivati non erano allenati...
Per andare ad aggredire davanti ed essere forti nel'uno contro uno c'è bisogno di una preparazione fisica importante, nulla di particolare, i ragazzi poi si abituano, il modo di lavorare può essere traumatico ma richiede una preparazione particolare che può regalarci soddisfazioni.

PARO A SKY

Punto importante...
Un punto importantissimo. I ragazzi hanno fatto una prestazione incredibile. Sono contento perché siamo cresciuti nel secondo tempo. Prestazione ottima.

Cosa è cambiato nel secondo tempo?
In questo momento i cambi sono fondamentali e aiutano. La Roma nel primo tempo ci ha messo in difficoltà, tecnicamente loro sono fortissimi e se gli lasci spazi è dura. Aumentando la pressione li abbiamo fatti giocare peggio e abbiamo guadagnato campo.

La scelta di lasciare Zaccagni fuori dall’inizio?
Zaccagni aveva un problema, si è allenato poco con la squadra e abbiamo preferito mettere i giocatori che stavano meglio fisicamente.

Serve qualcosa sul mercato?
Penso che la società e il mister si siano confrontati e sappiamo tutti che per affrontare un’altra stagione competitiva abbiamo bisogno di giocatori.

Çetin e Lovato sono i nuovi Rrahmani e Kumbulla?
Il nostro modo di fare calcio rimane lo stesso. Se troviamo ragazzi come loro siamo contenti e continuiamo a lavorare.