Corazon De Leon

26/09/2012 18:31

 

 

  Dopo 'i Viminali', 'la Vergogna',  'Nando o Gagospia?', 'Il Principatetico', ' Folk Fiorentino', 'Minime dal Cairo', 'Mucha Cara Luis' e 'Non Cogito Ergo Sum', oggi è il turno della nona puntata del nostro 'DISAPPUNTI DI VIAGGIO'. Rimaniamo sulla faccia A della medaglia: "Chi tocca l'As Roma muore". Buona lettura (e visione) a tutti!

 

 

 

 

 

 


 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Undici anni e tre mesi dopo Roma-Parma Almeyda è in grado di ricordare con esattezza il numero di tifosi del Parma (nè 19 né 30, ma 20) che lo attesero invano fuori lo stadio per regolare i conti;

Undici anni e tre mesi dopo Roma-Parma Almeyda è in grado di rammentare senza margine alcuno di errore il baule dove coraggiosamente si nascose per evitare il confronto con gli stessi;

Undici anni e tre mesi dopo Roma-Parma Almeyda é in grado di ricordare sorso dopo sorso i litri di vino (5) che ingerì e il momento preciso in cui "il sole giró". Ad Azul giró il sole. Il tutto senza che nessuno tra i suoi cari si premurasse di avvisare Galileo.

Undici anni e tre mesi dopo Roma-Parma Almeyda ricorda con nitidezza assoluta il gusto e la ricercatezza con cui si presentó vestito agli allenamenti di Formello;

 

 


 

 

Undici anni e tre mesi dopo Roma-Parma Almeyda ricorda di aver chiesto e ottenuto la sostituzione, sdegnato per l'andamento della gara. Omettendo di aggiungere nelle sue memorie che il cambio scoccó non prima del 31' s.t.

 

 

Undici anni e tre mesi dopo Roma-Parma...

Quel che proprio ad Almeyda sfugge...oltre a scagionare se' stesso e il suo amico Sensini...

è chi chiese di perdere la partita a chi.