25/06/2009 09:09
Fioranelli tecnicamente ancora non è saltato, il comunicato di chiusura della trattativa non è ancora arrivato, dalla sua parte arrivano le solite conferme, da quelle delle banche pure: la garanzia che cercavano non c'è. Oggi c'è il proprio il consiglio di amministrazione di Mediobanca (c'è anche quello di ItalPetroli che però assicurano tutti essere ordinario): oggi è l'ennesimo giorno in cui si aspetta la grande svolta che per Unicredit l'altro grande protagonista della vicenda significa esclusivamente rientrare dei 277 milioni che deve avere dai Sensi.
Le certezze sono altre e quella più "pacifica" è che la famiglia Sensi stia guidando la Roma come se potesse (dovesse?) continuare a farlo, almeno per un altro anno: il prossimo. Perché dopo l'ufficializzazione di Guberti, ieri è stata riscattata la comproprietà di Marco Motta e inoltre le voci di un interessamento a Shevchenko trovano conferme. Ieri il ds Pradè ha avuto contatti con la Sensi anche in tal senso, tra meno di una settimana ci si raduna e poi si va in ritiro. E tra un po' dovrebbe partire pure la campagna abbonamenti. Queste sono certezze poi ce n'è un'altra: che il titolo ieri ha perso oltre l'11% (-11,37%) per riassestarsi ancora una volta attorno al prezzo di un euro. Chissà se qualcuno in questo turbillon sia riusito a mettere qualche euro in tasca. Ma la domanda dei tifosi è semptre la stessa. Ma qualcuno la compra la Roma?