Roma, indaga la Procura

02/07/2009 08:49

La mossa del procuratore capo Giovanni Ferrara è maturata negli ultimi giorni, dopo che lui stesso, lo scorso 20 maggio, aveva dichiarato: «Non c'e stata alcuna segnalazione di oscillazioni anomale sul titolo della As Roma; per questo non esiste alcuna indagine della Procura di Roma». Adesso le cose sono cambiate: la procura ha aperto formalmente un fascicolo processuale proprio a seguito delle oscillazioni del titolo giallorosso in borsa, che si sono verificate puntualmente dopo le voci dell’interessamento all'acquisto delle quote della famiglia Sensi da parte dell'agente Fifa, Vinicio Fioranelli, a nome di una cordata di imprenditori che ancora non hanno nome nè volto. Per il codice penale si chiama ”manipolazione del mercato” e ”aggiotaggio informativo”; sono i reati che commettono coloro che diffondono voci su importanti operazioni societarie al solo scopo di far sussultare sensibilmente il valore dei relativi titoli in borsa, per poi speculare su queste oscillazioni. A seguire l’indagine sarà il procuratore capo in persona, Giovanni Ferrara, affiancato dall'aggiunto Nello Rossi e dal sostituto procuratore Giorgio Orano. Che poi è lo stesso magistrato titolare di un’inchiesta analoga avviata lo scorso anno quando l’annuncio del possibile acquisto della società giallorossa da parte del finanziere George Soros provocò altre oscillazioni del titolo in Borsa, che probabilmente favorirono qualche speculazione. I tre magistrati, in ogni caso, hanno già incaricato gli investigatori della Finanza di svolgere alcuni accertamenti, anche per verificare se in occasione delle oscillazioni del titolo di As Roma dei giorni scorsi ci siano stati operatori di borsa che hanno movimentato quelle azioni in maniera sospettosamente speculativa. Non solo: che le oscillazioni del titolo abbiano dato luogo ad operazioni ”anomale” di compravendita delle azioni, sarebbe già stato segnalato dalla Consob, la commissione di controllo sulla borsa, che avrebbe anche inviato una relazione in Procura.

Al momento l’indagine è ”contro ignoti”; e non potrebbe essere altrimenti poiché i magistrati devono ancora verificare se effettivamente qualcuno ha contribuito a far circolare notizie inventate sulle trattative al solo scopo speculare in borsa sul titolo che lievitava o precipitava a seconda dei giorni. Non è escluso però che gli investigatori possano decidere di ascoltare come testimone il principale protagonista della trattativa, colui che con i suoi silenzi, le sue visite mancate, le sue dichiarazioni da interpretare, ha tenuto con il fiato sospeso appassionati di calcio e operatori di borsa: si tratta di Vinicio Fioranelli, l’agente della Fifa che sta trattando da settimane con i Sensi nell’interesse di una non meglio specificata cordata di imprenditori. Secondo alcuni osservatori, in realtà Fioranelli avrebbe avviato i contatti per l’acquisto della società giallorossa solo per conto di Volker Flick, l’imprenditore che con la società svizzera ”Fio Sports group”, punterebbe addirittura a diventare il nuovo presidente della società giallorossa.