Hodgson: «L’Olimpico mi porta fortuna»

05/11/2009 09:30



ASSENZE - Di vero c’è che il Fulham ar­riva a Roma con assenze importanti, ma la formazione di partenza non si disco­sterà molto da quella dell’andata. Tra gli assenti, come nella sfida del Craven Cottage, Johnson, tre presenze e tre gol in questa edizione di Europa League. Hodgson non si preoccupa più di tanto del forfait del suo attaccante migliore.

«Anche senza Johnson abbiamo segna­to tanto. Segnare non è una questione di uomini, ma una questione di menta­lità ». E allora il tecnico inglese si conso­lerà con Zamora e Nevland i cui gol sa­bato hanno steso il Liverpool. Altra as­senza importante quella di Kelly, espul­so nella gara d’andata. Proprio in riferi­mento al rosso rimediato dal suo gioca­tore Hodgson punta subito l’attenzione sulla direzione di gara. «All’ andata non siamo stati fortunati con l’arbitro. Per l’espulsione di Kelly, ma anche per tan­te altre decisioni che ci hanno sfavorito. Speriamo che qui a Roma il discorso cambi » . Tanto per mettere le mani avanti.



LA ROMA - Quando gli si parla di una Roma in crisi, poi, l’ex allenatore di In­ter e Udinese, sgrana gli occhi. «A Lon­dra non ho visto tutte queste difficoltà. La squadra ha giocato molto bene, so­prattutto nel secondo tempo quando Ra­nieri ha inserito Vucinic e Pizarro. Noi eravamo in dieci, ma ho visto una buo­na Roma » . Quindi la previsione. « Il campionato italiano è duro, ma si sono giocate solo undici giornate. Ranieri è un grande allenatore e sarebbe una sor­presa se a fine stagione la Roma non fosse tra le prime sei del campionato».

OLIMPICO - Hodgson tornerà a giocare in uno stadio che, come per sua ammis­sione



“mi porta fortuna”. I ricordi sono tanti. «Quando ho giocato la prima vol­ta qui con l’Inter ho vinto e la seconda volta ho vinto per 5-4”. Una partita che i tifosi romanisti ricordano bene. Per il tecnico a fare la differenza potrebbe es­sere proprio l’ambiente dell’Olimpico. E’ per questo che il momento di crisi tra la Roma e i suoi tifosi potrebbe rivelar­si un vantaggio enorme per il Fulham.

« Se al Craven Cottage ci sono 20.000 spettatori abbiamo il tutto esaurito, se accade qui lo stadio è vuoto. E’ tutta qui la differenza di ambiente che mi aspet­to tra le due partite» . E poi c’è il discor­so tifosi, sul quale i giornalisti inglesi non esitano a puntare il dito. « E’ vero qui a Roma non ci sono buoni preceden­ti tra tifosi inglesi e romanisti. Credo e spero che questa volta non accada nien­te ».