01/02/2011 10:05
Gli arabi sembravano essersi defilati e invece continuato a lavorare. Si narra di un loro passaggio a Trigoria nei mesi scorsi. Di sicuro sono supportati dagli avvocati romani del prestigioso studio legale internazionale Dla Piper e la loro offerta è pervenuta attraverso una società lussemburghese denominata Claraz Sa. Angelucci ha ritoccato di poco la cifra dell'offerta originaria: il «re delle cliniche», unico italiano in corsa, ha messo sul piatto poco meno di 100 milioni di euro, impegnandosi di investirne altrettanti nei prossimi tre anni per il rilancio del club. I suoi advisor sono Banca Imi e la società di consulenza Kpmg. Chi vincerà? Lo sapremo entro il fine settimana o al massimo all'inizio della prossima. Ieri sera Rothschild ha inviato tutti i documenti ai dirigenti di Unicredit. Dopo un primo «check» della banca, nei prossimi giorni verrà convocato il cda ristretto di Italpetroli, composto da Rosella Sensi, l'uomo di Unicredit Antonio Muto e il professor Attilio Zimatore. Conclusa l'analisi dettagliata delle proposte verrà proclamato il vincitore. La scelta «avverrà - si legge in un comunicato diffuso da Italpetroli - sulla base di criteri non solo quantitativi ma anche qualitativi». Tradotto: non si guarderà solo alle cifre ma anche i progetti. Una volta deciso con chi avviare la trattativa in esclusiva, ci vorrà un mese abbondante per firmare i contratti e completare l'Opa sulle azioni in Borsa. Ci sarà tempo invece fino a giugno per chiudere l'arbitrato tra Unicredit e Italpetroli: così ha deciso la Camera Arbitrale. Comunque entro marzo la Roma avrà un nuovo proprietario. Finalmente.