Sfida decisiva tra euforia e ansia

10/03/2011 10:16

La parola, dunque, passa all’Olimpico: la posta in palio è alta, perché se la Lazio dovesse vincere manderebbe definitivamente all’inferno i sogni di dell’ «amatissima Roma» . Scusate se è poco. Uscita malamente e con grande anticipo dalla , alla Roma non restano che poche soddisfazioni in questo campionato. La prima è il derby con la Lazio. Un nonnulla? Certo, ma vista la stagione ormai segnata, si deve fare buon viso a cattivo gioco. Comunque sia, il match con i biancazzurri rappresenta un bivio per i giovanotti (si fa per dire) di Montella. Se si vince qualche speranza ancora rimane; se si perde, la parola è una ed una sola: fallimento. Perché, in caso di sconfitta, la Roma potrebbe dare un addio all'Europa che conta e impegnarsi allo spasimo per entrare in Uefa. Erano questi gli obiettivi della società? Assolutamente no. Gli errori sono stati molteplici: acquisti sconsiderati (vedi Adriano), preparazione inadeguata, spogliatoio in subbuglio, rapporto con l’ex tecnico assai precario. Insomma, un disastro. Ed allora, si prega per un miracolo domenicale all’Olimpico. Non è disarmante?