Chi vince non si cambia

26/04/2011 12:04

Montella e i suoi collaboratori lavoreranno in particolare sull’aspetto psicologico dei giocatori. La squadra sta bene, fatta eccezione per Mexes, ovviamente, Julio Sergio (che dovrebbe tornare in gruppo) e Juan: quest’ultimo, uscito nella parte finale della sfida contro il Chievo per un indurimento al polpaccio sinistro, sta già meglio, anche se non è escluso che a Trigoria possano essere fatti ulteriori accertamenti per scongiurare qualsiasi rischio. Pare comunque molto difficile che il brasiliano possa essere assente a Bari. Anche per questo al San Nicola scenderà in campo la miglior formazione possibile: in porta come sempre spazio a Doni, in difesa i titolari Cassetti a destra, Juan e Burdisso al centro, Riise a sinistra. A centrocampo intoccabili  e Pizarro (anche se le condizioni del cileno non sono ottimali), mentre sulla linea dei trequartisti, al momento, sembrano sicuri Perrotta, Vucinic e Menez. Dagli ultimi due, soprattutto, ci si attende, un’ulteriore prova positiva dopo quella contro il Chievo: Montella si aspetta che, contro la non irresistibile difesa barese, le loro accelerazioni diventino decisive per chiudere la partita quanto prima.

Senza pensare al futuro, perché il presente è troppo importante. In attacco, ovviamente, spazio a . , che è in una forma straordinaria, in questi due giorni e mezzo di risposo si è rilassato con la famiglia in uno stabilimento termale in Toscana, ed è pronto a riprendere la caccia ai 205 gol di Baggio. Gliene manca uno, farlo in uno stadio dove ha sempre disputato grandi partite, non sarebbe male. Ancora panchina quindi per Marco Borriello: l’attaccante napoletano, in questi giorni sulla copertina di un noto

settimanale per la sua nuova storia d’amore con la modella brasiliana Camila Morais, continua ad allenarsi con costanza, convinto che il suo momento prima o poi arriverà. Se non adesso, nella prossima stagione.

Il suo obiettivo è restare a Roma per giocare finalmente (e non come alternativa) insieme a . Se dovessero arrivare esterni di ruolo, un cambio di modulo e una Roma con due punte sarebbe possibile. E Marco, insieme al
, promette gol a valanga.