30/04/2011 10:59
As Roma, in questi anni, ha sempre rispettato le decisioni delle istituzioni, ma in questa circostanza sentiamo il dovere di giudicare non appropriate le scelte. Alla luce dei buoni comportamenti tenuti in questa stagione dai nostri tifosi e vista lassenza di misure restrittive nella gara di andata, non riusciamo a comprendere tale penalizzante decisione. Ricordiamo anche la gara di Supercoppa Tim del 21 agosto 2010, dove migliaia di nostri tifosi hanno potuto recarsi a Milano senza incidenti di sorta. Chiediamo la possibilità di rivedere le decisioni prese» . Una difesa dei tifosi, insomma, e una richiesta di par condicio. A Roma, il caso è diventato anche politico e la Roma ha unito sinistra e destra. Enzo Foschi, consigliere del Pd, ha commentato: «Le limitazioni per il ritorno di Inter-Roma sono figlie di una logica assurda. stadi saranno completamente vuoti, faranno una conferenza stampa per raccontarci che non ci sono più episodi di violenza. Il calcio, nel frattempo, sarà morto e sugli spalti ci saranno solo tifosi disegnati, come accaduto a Trieste. Chiederò al ministro Maroni di evitare un provvedimento che, se non giustificato da gravi pubblico, ha il sapore di una discriminazione anti romana e un po leghista» Federico Rocca, consigliere comunale in lista Pdl, non è lontano: «Potrà sembrare strano ma questa volta mi trovo daccordo con Enzo Foschi. Vietare la trasferta ai tifosi della Roma per il ritorno della semifinale di Coppa Italia con lInter è un errore. Mi chiedo che mondo del calcio è quello che vuole gli stadi vuoti?»