06/05/2011 12:15
Boateng, è pronto a festeggiare lo scudetto?
«Prima arriva, meglio è per tutti noi. Vogliamo affrontare la semifinale di Coppa Italia a Palermo con la mente libera».
Sensazioni per Roma?
«Non basta scendere in campo per cercare un solo punto, sarebbe un atteggiamento sbagliato. Ci presenteremo allOlimpico come se dovessimo giocare la finale della Champions League».
Okay, il Milan passa a Roma. Ma chi segna?
«Ibra, lo sento. Avevo predetto le reti di Pato a Napoli e di Robinho a Brescia. Ci azzecco sempre...».
Il prossimo tatuaggio sarà dedicato allo scudetto?
«Un tatuaggio solitamente resta per tutta la vita. Sì, potrebbe celebrare lo scudetto ma anche la Coppa Italia. Però la conquista che mi sta più a cuore è unaltra, ovvero il contratto con il Milan. Come andrà a finire? Io andrò in vacanza, ho voglia di mare e spiaggia. Il mio riscatto lo lascio a chi fa questo mestiere».
Boateng titolare inamovibile e campione dItalia al primo tentativo. Ci credeva?
«In effetti non pensavo che potesse andare così bene qui al Milan, sono molto felice. Che il Milan potesse vincere lo scudetto ci poteva anche stare. Ma che io potessi diventare uno degli undici titolari proprio non me laspettavo. In questa squadra ci sono molte ottime individualità, stelle di prima grandezza».
Qual è stata la vera forza di questo Milan?
«Vincere le ultime partite per 1-0, dimostrando di essere un vero gruppo unito, forte e compatto».
La scorsa estate, prima del Milan, si era fatta sotto la Lazio.
«E vero, mi sono incontrato con il presidente Lotito ma non è scattata la scintilla. Io devo sentirmi certe cose... Ho preferito lasciar perdere, il Milan si è fatto avanti dopo avermi visto al Mondiale».