Il rigenerato Totti tra i rossoneri e la festa olimpica

07/05/2011 11:26

Le assenze degli squalificati e Perrotta riducono le scelte di Montella, al quale però rimane un’importante alternativa in attacco, almeno nel corso della partita. Borriello, che firmò la rete della vittoria all’andata a San Siro, scalpita per affiancare , anche se il capitano si esprime meglio quando è l’unico terminale dell’attacco. Gira e rigira, infatti, è lui la forza e il limite della Roma, che nel bene e nel male dipende soprattutto dalla sua presenza e dalla sua forma, non potendo più contare sul miglior Vucinic. Ibrahimovic, invece, è «soltanto» il classico uomo in più, che tra l’altro tornerà caricatissimo per firmare il gol scudetto, come tre anni fa quando segnò la doppietta decisiva a Parma con la maglia dell’Inter. Ma al contrario della Roma, il Milan può contare su una squadra in cui anche Seedorf, Robinho e Pato, se entrerà, possono fare la differenza. Con un unico rischio: quello di sentirsi già lo scudetto sulle maglie.