Roma, ora non puoi più sbagliare
18/03/2012 09:09
CHANCE - La corsa è con almeno altre quattro squadre: Lazio, Napoli, Udinese e Inter. Con questi avversari la Roma si giocherà un posto, dal terzo che vale la Champions, al sesto che potrebbe valere un posto in Europa League nel caso il Napoli si qualifichi per la finale di Coppa Italia (mercoledì il ritorno al San Paolo della semifinale con il Siena, andata 2-1 per i toscani). La Roma ha voglia di cominciare a raccogliere qualche buon frutto del lavoro fatto fino ad oggi. E proprio nel turno di campionato iniziato ieri con le vittorie di Milan e Juve, la Roma ha una buona opportunità di guadagnare punti sulle avversarie. Non sullInter forse, visto che Ranieri oggi pomeriggio giocherà in casa con lAtalanta. (...)
OSTACOLO - Poi, sabato prossimo, la trasferta in casa del Milan capolista. E anche lì, la Roma avrà un vantaggio non da poco. I successi di ieri di Milan e Juventus, hanno lasciato inalterate le distanze nella corsa-scudetto: i rossoneri sono ancora a più quattro. Le due squadre si troveranno di fronte dopodomani, in Coppa Italia. Sabato però, la testa di Allegri e i suoi, sarà necessariamente già proiettata, almeno in parte, alla sfida successiva, quella di mercoledì 28, andata del quarto di finale di Champions, Milan-Barcellona. La Roma ci crede anche per questo, ma anche seguendo la linea dettata da Luis Enrique, si concentra solo sul prossimo impegno: quello di domani con il Genoa. Il tecnico spagnolo ha sempre detto, tra laltro, di non guardare mai la classifica: «Lo farò soltanto quando mancheranno dieci giornate alla fine del campionato» . Vale a dire da domani sera. Già stanotte però, senza neanche giocare, le prospettive della Roma potrebbero essere tuttaltre, inaspettate solo un paio di settimane fa.
CORSA - «Proviamo a vincerle tutte e undici» aveva caricato De Rossi dopo la vittoria di Palermo. Vorrebbe dire cha la Roma supererebbe il suo record di vittorie consecutive in A ottenuto nel 2005-2006 sotto la guida di Spalletti (e battutto lanno successivo dallInter di Mancini che arrivò a 17). Per ora a Trigoria nessuno ci pensa: da quelle parti si accontenterebbero di ottenere il secondo successo di seguito che manca ormai da tre mesi.