Gago: Suarez è da Roma

05/04/2012 09:48

 

 



IL RAFFORZAMENTO - [...]La Roma pensa a Luis Suarez? Gago, che l’ha sfidato l’ultima volta (perdendo) con l’Argentina nella scorsa Coppa America, gli apre l’armadietto dello spogliatoio di Trigoria: «Conosco bene Suarez da avversario, l’ho affrontato tante volte, è un grande attaccante, di quelli che fanno la differenza. Però in questo momento gioca nel Liverpool, vedremo cosa accadrà più avanti» . In ogni caso, è sicuro che la Roma possa diventare molto competitiva dal prossimo anno. «I dirigenti e l’allenatore sanno quello che serve - spiega - , la rosa è già di qualità ed è composta da giovani che hanno un futuro incredibile. Al resto penserà chi di dovere: di sicuro il nostro piano di crescita deve andare di pari passo con le vittorie. Un progetto può essere carino e interessante ma si spegne se non è accompagnato dai risultati. Io ho scelto la Roma per vincere». Ma perché un giocatore abituato a inseguire i migliori traguardi sceglie la Roma? «Perché è un club affascinante, anche se non ha conquistato gli stessi titoli di Boca e Real. Qui ha giocato Batistuta, per esempio. Io ero un ragazzino ma me lo ricordo bene. In Argentina, la Roma è conosciuta e seguita. Sono contento di essere entrato in questo gruppo»
 
CORRERE - L’obiettivo di quest’anno rimane la , che può essere stimolata da una vittoria a Lecce ( «Ci proveremo, sapendo che tutte le partite di serie A sono difficili: aritmeticamente siamo ancora in corsa e non dobbiamo mollare» ). Curiosamente, è l'avversario a cui Gago ha segnato l'unico gol italiano: «So che posso migliorare e segnare di più. Ma per il ruolo che occupo preferisco far segnare i compagni. La cosa importante è che la squadra sappia esprimere il suo potenziale. E contro il Novara ho notato un differente atteggiamento: una volta andati in svantaggio abbiamo saputo reagire senza cambiare il nostro stile di gioco» . Per Gago è meglio la posizione di intermedio o di regista basso? «Mi piacciono tutti e due i ruoli. Ho cominciato come regista, ma con la nazionale argentina gioco interno. Se Luis Enrique vuole, faccio anche il ...» . Beh, qui forse ha detto una bugia.