sbagliato tutto, al cento per cento e in tutto» . Prego? Luis Enrique non ha mai fatto difetto nellassunzione delle responsabilità, ma questo non è certo il modo migliore per andare avanti, per convincere i tifosi della Roma. «Se mi prendo la colpa non va bene, se non la prendo è lo stesso. E allora ditemi cosa volete che dica... Volete che dica che finora ho fatto tutto bene?» . No. Se non è troppo, si chiede semplicemente unanalisi. Eccola: «Sicuramente ho sbagliato in tutto, la penso così e così la penserò. Ho sempre detto che la cosa più importante in una società come questa è il rispetto per i tifosi e io li rispetto profondamente. Con voi (si riferisce ai giornalisti presenti ieri a Trigoria, ndr) però è diverso. Lasciamo stare
Non so dove lavorate e non mi interessa...» . Ma non si può parlare con serenità? «Sono serenissimo» . (...) «La responsabilità di ciò che succede è mia. I cinquanta punti che abbiamo in classifica, pochi evidentemente, sono colpa mia. Certo, è una frase fatta, ma ho profondo rispetto per questa società, per questi calciatori e per quello che rappresentiamo. La cosa importante non è vincere, ma essere orgogliosi di quello che stiamo facendo e rendere orgogliosi i tifosi. Ripeto che ciò che la squadra sbaglia o fa male è solo colpa mia. Tutto quello che fa bene, e con cinquanta punti secondo me qualcosa di buono è stato fatto, è merito dei calciatori» .