2011 – 2012: è record di gol!

08/05/2012 22:04

Rispetto alle prime 18 giornate del girone d’andata di questo campionato, in queste prime 18 giornate del girone di ritorno sono state segnate 28 reti in più (472 contro 444), a dimostrazione di una seconda parte del campionato sicuramente più spettacolare sotto l’aspetto delle marcature.

Le 8 vittorie di giornata hanno contribuito a portare a 260 il totale dei successi stagionali, contro i 110 pareggi sin qui verificatisi. Rispetto allo scorso anno, però, si contano 10 successi interni in meno, ben 16 pareggi in più e 6 vittorie esterne in meno. Rispetto alle prime 37 giornate dello scorso anno dobbiamo evidenziare come siano aumentati i pareggi (17% in più rispetto al 2010-11).

Nonostante nessuna gara sia terminata “0-0″, il risultato a reti bianche resta quello che si è verificato più volte (43). Al secondo posto troviamo il “2-0″ (40 volte), mentre, al terzo posto c’é l’”1-1″ (36 volte). Dobbiamo evidenziare, comunque, come il successo generico per “2-0″ sia ancora quello maturato più volte (61 volte). A ruota troviamo l’”1-0” generico (57 casi), mentre al terzo posto troviamo il “2-1” (50 casi). Da sottolineare come, in tutto lo scorso torneo, furono 34 le gare terminate a reti bianche, ovvero 9 in meno rispetto a questo torneo a 10 gare dal termine. Da notare, con altrettanta attenzione, il fatto che lo scorso anno fu l’”1-0” generico il risultato più volte maturato (81 volte, contro i 57 attuali), mentre va evidenziato l’incremento del “2-0” generico, schizzato dai casi 50 dello scorso campionato ai 61 attuali.

Il miglior attacco stagionale del campionato si conferma, oramai quasi definitivamente, quello del Milan (72 reti), mentre quello meno prolifico (con 22 segnature) appartiene sempre al Cesena (sempre più vicino al record storico negativo di 24 gol realizzati dal Treviso nel 2005-06).

La miglior difesa si conferma quella juventina con solo 19 gol subiti (oramai prossima a battere il record storico dei campionati di Serie A a 20 squadre di 24 gol subiti), mentre quella più perforata è sempre quella del con 69 reti subite. La , già matematicamente campione d’Italia, ha ulteriormente incrementato il record assoluto di imbattibilità consecutiva e generale (37 gare). Il Milan resta la squadra che ha vinto più gare (23), mentre la , insieme al Catania, detiene la leadership anche per quello che riguarda la graduatoria delle gare pareggiate (15). Il Cesena, invece, è la squadra che ha perso più gare (23).


Nel corso di questa giornata è stato stabilito il record di triplette, ben 3 grazie alle realizzazioni multiple di Rigoni, Miccoli e Milito. Sono state realizzate anche 3 doppiette (firmate da , Pellissier e Ibrahimovic) che hanno portato a 67 il numero delle doppiette stagionali.


Da sottolineare come, sia per Milito che per Miccoli, si tratti della seconda tripletta stagionale, mentre Ibrahimovic ha messo a segno la sua 6° doppietta personale in questo torneo.

Sale ancora la quota dei rigori, al punto che gli 8 decretati nell’ultimo week end rappresentano il record stagionale. Il computo totale del campionato è salito a quota 131, una cifra molto elevata considerando che la media stagionale è di 3,5 penalty a giornata. A livello statistico va segnalato come manchino solo 9 rigori dal record storico di 140 massime punizioni decretate nella stagione 1949-50. Nella scorsa annata, tanto per fare capire la particolarità assoluta di questa stagione, quando furono concessi in tutto 109 penalty (ovvero già 22 in meno rispetto a quelli attuali) la media generale fu di 2,9 rigori concessi a giornata, mentre, in quella precedente era stata toccata la media di 3,2. Attualmente, la media stagionale dei rigori concessi è superiore, quindi, in una misura addirittura del 21% rispetto lo scorso anno. Ed è superiore anche la media dei rigori realizzati (79% quest’anno, ovvero 103 su 131), rispetto a quelli delle scorse 2 annate (73%). Un altro dato da evidenziare è sicuramente la percentuale delle reti segnate su rigore rispetto al totale. Nella scorsa stagione le reti segnate su rigore rappresentarono l’8,4% sul totale dei gol realizzati. In questa stagione sono, attualmente, l’11% (ovvero il 31% in più). Da sottolineare come, esclusi i gol segnati su rigore, le reti totali segnate in questo campionato siano attualmente solo 844, ovvero 2,28 a partita. Lo scorso anno le reti non segnate su rigore furono 875, ovvero 2,30 a gara. In pratica possiamo notare come, in questo campionato, si pareggi tanto e si segni poco su azioni con palla in movimento.

Con lo scudetto assegnato definitivamente alla ed il secondo posto del Milan, restano aperti ancora i giochi per l’arrivo al terzo posto, utile per accedere al play off di .

All’Udinese basterà non perdere a Catania per conquistare l’importante terzo posto, mentre una fra Lazio, ed Inter potrebbe strappare la preziosa terza piazza solo nel caso in cui la squadra friulana perda a Catania, in virtù delle classifiche avulse, che condannerebbero l’Udinese soprattutto nel caso di arrivo a pari punti con Inter e .

Da evidenziare come gli attuali 61 punti rappresentino la quota più bassa di sempre per quello che concerne la terza posizione nei campionati di Serie A a 20 squadre con 3 punti a vittoria ad un turno dal termine del torneo.

Per inerzia, per ciò che riguarda l’accesso alla prossima Europa League, possiamo esemplificare il tutto dicendo che le tre squadre (sulle 4 appena menzionate) che non riusciranno a strappare il terzo posto, accederanno alla seconda competizione continentale.

Per quello che riguarda la coda della classifica, oltre alle retrocessioni già matematiche del Cesena e del Novara, dobbiamo ulteriormente evidenziare come il Lecce (36 punti), per salvarsi, sia obbligato a vincere a Verona contro il Chievo e, contemporaneamente, deve sperare che il (39 punti) venga sconfitto al “Ferraris” dal Palermo. Solo con questa combinazione di risultati (con una probabilità di avverarsi intorno all’11%) la squadra salentina si potrebbe salvare per effetto della migliore differenza reti globale nei confronti della squadra ligure, considerato che, gli scontri diretti contro i rossoblù sono in completa parità.

VAI ALL'ARTICOLO ORIGINALE