Rudi: "Tre punti e zero rimpianti"

19/04/2014 10:30

IL MESSAGGERO (M. FERRETTI) - Parlando della sfida odierna in casa della , Rudi Garcia trova la maniera per mollare un paio di mazzate al sistema. E lo fa con il sorriso sulle labbra, usando l’arma dell’ironia. Argomento: il ricorso contro la di respinto dalla Corte Federale. «Ho sempre lottato per veder usata la moviola in campo e sono veramente contento di constatare che questa cosa si è realizzata. Spero che adesso si unifichi in tutta Europa. C'è stata una legge Bosman, da giovedì c'è una legge ...», sottolinea il francese. «Non è un mio problema sapere come verrà applicata, mi auguro solo che valga per tutti. La moviola deve essere una cosa per aiutare il calcio, che adesso si può aiutare di più con questa legge. Sarebbe un bene soprattutto per gli arbitri che vedono una sola volta l'azione e quindi o bisogna togliere tutti i replay, e fare in modo che i telespettatori non vedano dieci volte la stessa azione, oppure usare la moviola come è accaduto con , che è stato veramente unbel passo avanti». Touché.

«CHE BRAVO MONTELLA» A Rudi piace, e nemmeno poco, la di Vincenzo Montella. «La Roma ha un gioco particolare, ma anche quello della Fiorentinami piace, è molto europeo: all’andata è stata una bella partita e spero per i tifosi che sarà una gara allo stesso livello. Ci saranno grandi individualità ma anche due collettivi: ci sono le premesse per una bella partita ». non si rassegna (o fa finta di farlo...) sull’esito della corsa scudetto. «Non sono tipo da rimpianti e a inizio anno avrei firmato con il sangue per una stagione così, con settantanove punti a cinque giornate dalla fine, ma non è ancora finita. Scudetto andato? Le cose ti capitano quando meno te le aspetti... Noi non sappiamo quale sarà la classifica finale, anche se adesso la occupa il posto più favorevole. Ci sono ancora da giocare belle partite e sul piano personalemi auguro di vivere grandi emozioni sia in trasferta che in casa. So che la potrebbe festeggiare lo scudetto proprio all’Olimpico, ma può anche succedere che quella partita sia decisiva per noi. Ora non lo sa nessuno, e io non ho la sfera di cristallo...».

DUBBIO -TADDEI La Roma stavolta chiuderà la giornata, andando in campo sapendo i risultati di tutte le altre squadre, «ma non saremo condizionati dall’esito di -. È già successo di giocare in posticipo e non è cambiato l'atteggiamento della squadra. Andremo a Firenze sapendo che si tratta di un campo difficile, ma faremo di tutto per allungare la striscia a otto vittorie consecutive. La nostra ambizione è prendere i tre punti a prescindere dai risultati che arriveranno prima », spiega . Fari puntati stasera al Franchi sull’ex di turno, . «Ha fatto sei gol e sei assist: lo abbiamo preso per questo, perché è un giocatore decisivo. Le risposte vengono sempre dal campo e nell'ultima partita la sua è stata clamorosa», l’elogio di Rudi che non avrà problemi a far giocare , protagonista in settimana di un caso molto delicato. «C’è la sua vita sportiva, che a me interessa, e la sua vita privata che non riguarda nessuno. sarà ancora una volta un giocatore importante per noi». Per quanto concerne la formazione, scontata appare la conferma del tridente d’attacco formato da , Gervinho e appunto . A centrocampo dovrebbe esserci il rientro di , con l’esclusione di Taddei,manulla è scontato. Anzi. In difesa, Dodò in vantaggio su tutti (Romagnoli affaticato). Prima convocazione per Marin, ex Lazio, Manchester e , esterno basso mancino rumeno classe 1995.