Zeman riparte da Cagliari o Bologna

10/06/2014 09:46

IL TEMPO (E. MENGHI) - Il sembra destinato a restare un dolce ricordo per Zdenek Zeman , deciso a ricominciare da una panchina di serie A. In occasione del Memorial Zucchini, il club abruzzese ha fatto un ultimo tentativo, ma non ha trovato terreno fertile. Il contratto con la Roma scade a fine mese e il boemo potrebbe trasferirsi in Sardegna. Il Cagliari è un’opzione che lo intriga e l’ex ds di Foggia e Sampdoria, Giuseppe Pavone, potrebbe seguirlo.

Zeman sta provando a convincerlo, ostacolando il «suo» che era pronto ad accoglierlo in società. Il club sardo non è l’unico a fare la corte a Zdenek: anche il l’ha contattato e spera di convincerlo con un progetto a base di giovani. Zeman aspetta gli sviluppi societari di Cagliari e per scegliere la meta migliore per ripartire.

Le certezze arrivano invece da Milano, fronte rossonero: poco dopo aver ufficializzato l’inizio dell’era Inzaghi, il Milan ha riscattato la seconda metà del cartellino del centrocampista Andrea Poli dalla Sampdoria. Nell’operazione è stato ceduto a titolo definitivo ai blucerchiati Bartosz Salamon . Un altro tassello che va al suo posto, aspettando l’arrivo dell’ex Roma Jeremy Menez : l’affare è in dirittura d’arrivo. Mexes , intanto, sembra aver cambiato idea sul suo futuro: dopo aver pensato alla rescissione consensuale del contratto, sembra intenzionato a restare, spalmandosi l’ingaggio, nonostante l'arrivo di Alex dal Psg.

La ha messo a segno un colpo a parametro zero: il della nazionale romena, Ciprian Tatarusanu , in scadenza di contratto con la Steaua Bucarest, ha svolto ieri le visite mediche di rito. È; stato lo stesso giocatore, classe ’86, ad ufficializzare la firma: «Le visite mediche sono andate bene e ora appartengo alla ». È lui quindi il primo acquisto dei viola. L’Udinese ha blindato il promettente classe ’96 Scuffet con un quinquennale. Sorride la dopo le parole di Carlo , che di fatto libera Alvaro Morata , l’attaccante del Real Madrid che tanto piace ai bianconeri: «Ha deciso di andare via perché vuole giocare di più e la società è d’accordo». dovrà promettergli più minuti per portarlo alla sua corte. Qualche squadra italiana potrebbe accendersi dopo aver ascoltato invece le dichiarazioni d’intenti di Mario Mandzukic , in procinto di lasciare il Bayern Monaco: «Sono incompatibile con il sistema di gioco di Guardiola , vado via». Questione di feeling.