L'As Roma costruisce la sua presenza globale

28/07/2014 19:08

FORBES - La Roma trova spazio anche sui principali media americani. Proprio al club giallorosso, attualmente in tournée negli Stati Uniti, è dedicato un articolo della popolare rivista economica statunitense.

Questo l'articolo (traduzione a cura della redazione de LAROMA24.IT)

E' molto probabile che, se si chiede quale sia un club internazionale a un qualsiasi americano appassionato di calcio, la risposta sarà Manchester United. Secondo un sondaggio condotto da Kantar nel 2012, il club vanta 659 milioni di fan in tutto il mondo, Per il momento, resta il club straniero più conosciuto negli Stati Uniti. Eppure, altri club internazionali come l'AS Roma, stanno costruendo una presenza globale più ampia, anche tra i tifosi americani. La squadra italiana, tre volte Campione d'Italia, è una delle otto formazioni internazionali che prende parte alla Guinness International Cup. Nelle tre tappe di Denver, Dallas e Philadelphia, il club spera di capitalizzare il tour di tre settimane negli Stati Uniti. "L'International Cup è una parte importante di un continuo sforzo per dare visibilità al marchio negli Stati Uniti e che fa parte dei nostri sforzi globali di sensibilizzazione", ha dichiarato il  Italo Zanzi a proposito della tournée, segnalando che la società, guidata da James Pallotta dal 2011, abbia già fatto passi avanti nell'ottenere nuovi tifosi. "E 'una formidabile opportunità giocare contro alcune delle migliori squadre del mondo". 

Nei primi di giugno ci sono stati dei passi avanti con l'apertura di nuovi uffici a New York, in aggiunta alla partnership con la Creative Artist Agency Sports, agenzie leader a livello mondiale nel settore del marketing. "Da un punto di vista commerciale, abbiamo piantato una bandiera - ha dichiarato Sean Barror, Chief Commecial Officer di As Roma - Abbiamo avuto la sensazione che, se volevamo diventare un marchio globale, dovevamo avere una presenza a New York, data la massa di grandi marchi che circola in America e soprattutto in questa à. E' difficile diventare un marchio globale, quindi avevamo bisogno di fare un po' di strada". La CAA Sports curerà i diritti di denominazione del da 52 mila posti, che potrebbe vedere la luce dalla stagione 2016-17, ma soprattutto si occuperà di trovare nuove partnership e sponsorizzazioni da sviluppare in futuro. "Credevamo che affiancare le nostre risorse interne a un terzo soggetto fosse il modo migliore per creare un mercato di grandi collaborazioni, che speriamo di stringere. La CAA Sports ha dimostrato negli ultimi 5-7 anni che sono i migliori nel settore".

Inoltre, nel 2012 la Roma ha firmato un accordo pluriennale con la Disney Sports, diventando il team ufficiale del centro sportivo. Una partnership che si aggiunge alla strategia di voler raggiungere i giovani tifosi statunitensi. Vista la recente conclusione dei Mondiali in Brasile e lo stato di salute della MLS, l'interesse degli sportivi per il calcio al momento è superiore rispetto al passato. La trasformazione in un club di calcio globale non avverrà certo in una notte, ma l'AS Roma si sta muovendo nella direzione giusta per avere una maggior presenza negli Stati Uniti. "Siamo sicuri che con tutti questi passi avanti, diventeremo un grande marchio e avremo successo nel raggiungere nuovi tifosi, non solo i più giovani ma di tutte le età", ha concluso Zanzi.

(traduzione a cura della redazione de LAROMA24.IT)