Giallorossi a trazione Sanabria: il Cska deve arrendersi

18/09/2014 11:57

GASPORT (L. FRANCESCHINI) - La Roma non stecca la prima di Youth League e supera con merito il Cska di Mosca, sconfitto 31. L’impatto non è dei migliori per i giallorossi, tutti all’esordio fuorché Sanabria, che con il poi campione d’Europa era già stato protagonista (4 gol nel girone di cui 2 al Milan). Al 7’ Calabresi e la combinano grossa, lasciando che Zhamaletdinov batta a rete indisturbato. La Roma è contratta. Per rompere il ghiaccio serve un’azione da palla ferma. Arriva: confeziona per Calabresi, che fa centro di testa. Allora la Roma trova la chiave per combattere la densità del Cska: lanci lunghi e cambi di gioco per gli esterni. Di Mariano, schierato al posto di Ferri (assente perché fuori quota), non punge. Verde, invece, duetta con Sanabria e beneficia delle sue sponde. Il paraguiano è sempre raddoppiato, ma quando può cerca la giocata, e spesso viene steso. Da una punizione che si procura nasce la rete di Verde, abile nel calciare dove la barriera lascia un buco. Nella ripresa l’acuto di Adamo: su punizione di seconda lascia partire un potente, che s’insacca a fil di palo.

Complimenti Sorride, alla fine, : «I ragazzi sono stati bravi a non perdere la testa dopo lo svantaggio. Al di là delle prodezze individuali, hanno reagito da squadra». Capitolo Sanabria, irreprensibile nonostante a tratti, nei momenti morti o a fine partita, il suo linguaggio corporeo abbia tradito una certa insofferenza: «Una prova determinante la sua. Ha dimostrato di avere maggiore esperienza, ma soprattutto si è messo al servizio della squadra».