La sopresa di Garcia, ipotesi Nainggolan per la difesa

24/11/2014 20:46

REPUBBLICA.IT (M. PINCI) - "Somma, o un nome che tengo per me". Quasi a voler mimetizzare la sua Roma sotto il nevischio che inizia a coprire Mosca, mescola le carte, parlando della soluzione per risolvere il vuoto della corsia di destra nel match di martedì sera contro il Cska. E' noto: le assenze di e , che a Bergamo si è fermato per un guaio al polpaccio, impongono una soluzione d'emergenza. 

Eppure, un nome a sorpresa il tecnico lo sta valutando davvero, un nome che ovviamente gli imporrebbe di rivedere la linea mediana ma di cui il tecnico si fida: . L'idea aveva già sfiorato lo scorso anno, prima della gara contro l'Inter all'Olimpico quando si era riproposta la necessità di far fronte all'emergenza sulla fascia, Certo, all'epoca a centrocampo poteva contare su , che cerca ancora la forma migliore dopo l'intervento al e contro il Cska invece si accomoderà in panchina. Ma l'idea stuzzica il tecnico, consapevole che comunque con , e il settore di mezzo sarebbe in ottime mani. 

Certo, la carta resta la più probabile, ma il tecnico valuta ogni ipotesi. Anche quella - ad oggi meno probabile, di un cambio di modulo: ai giocatori ha annunciato l'intenzione di provare in extremis in allenamento il 3-5-2, con al centro della difesa, e Cholevas ai lati di una mediana con , e e -Gervinho in attacco. Soluzione estrema, improbabile ma pur sempre praticabile. Molto più del campo della Khimki Arena di Mosca, segnalato in pessime condizioni da chi si è trovato a testarlo nelle ultimissime ore. Anche la Roma, che proprio su quel fondo martoriato ha svolto la rifinitura alla vigilia del match tra cappelli, scalda collo, lunghe tute a coprire i calzettoni. "Il freddo è un elemento - dice - soprattutto per noi portieri". Non per , unico a rinunciare a cappelli e calzamaglia nel gelo di Mosca.