L’opposizione attacca Marino: «Pallotta ha usato l’auto del sindaco»

27/02/2015 23:03

CORRIERE.IT - Nuova polemica in Campidoglio e ancora una volta al centro c’è in qualche maniera un’auto del sindaco Ignazio Marino (ma non la sua personale Panda Rossa, quella del caso delle multe per accesso alla Ztl). «Incredibile ma vero: le macchine di scorta del sindaco Marino (che lui fa finta ancora di non avere) oggi sono state usate come taxi dal Presidente dell’As Roma James Pallotta e dal Mauro » ha denunciato Alessandro Onorato, capogruppo in Campidoglio.

La denuncia - «Mentre tutti i cittadini romani facevano i conti con il centro di Roma bloccato da proteste e manifestazioni, il sindaco Marino ha pensato bene di elargire l’ennesimo favore ai suoi amici e ha offerto un passaggio ai vertici di una squadra di calcio pagato con i soldi pubblici, ovviamente» ha continuato Onorato. «Per capire quanto sia una cosa fuori dal mondo, cercate solo di immaginare che cosa sarebbe successo se, a Milano, l’auto di scorta del sindaco Pisapia avesse dato un passaggio al Presidente del Milan, Silvio Berlusconi».

La replica del Campidoglio  - «Il consigliere Onorato sbaglia almeno due volte, accusando il sindaco di Roma di distogliere un’auto di servizio alla sua scorta e di usare fondi pubblici per aver fatto accompagnare in Campidoglio il presidente della As Roma» ha replicato in una nota l’ufficio stampa del Campidoglio. «James Pallotta è infatti arrivato in Campidoglio sull’auto di servizio del sindaco, quindi nessuna scorta. Inoltre, si chiede al consigliere Onorato di voler indicare la norma che vieterebbe il garbo riservato nell’occasione a un ospite del sindaco. Più semplicemente, si è trattato di un gesto di mera cortesia rivolto a una persona che aveva un appuntamento istituzionale con il primo cittadino, senza alcuna sottrazione di auto ad altri servizi».

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