Icardi: «Io come Totti? Spero, ma 20 anni sono tanti»

08/10/2016 14:47

IL MESSAGGERO - «Io il dell'? In Italia abbiamo gli esempi di , Zanetti e Maldini. Io sono giovane e non posso promettere di restare qui per i prossimi vent'anni ma è un obiettivo»: lo ha detto il capitano dell' Mauro
Icard, a margine di un evento nell' Store nel centro di Milano, che è stata anche l'occasione per ufficializzare il rinnovo del contratto che lo lega al club nerazzurro. Il capitano dell', prima di rispondere alle domande dei giornalisti, ha posato con il ds Piero Ausilio mostrando la maglia con il numero 2021, che è l'anno di scadenza del nuovo contratto. Clima disteso, con Ausilio che si è lasciato andare a qualche battuta:
«Facciamo vedere bene anche l'1 perchè un anno di contratto in più costa. Quanto? Eh parecchio?». Risate generali, anche di
Icardi il qualche pensa però che l'annuncio di ieri sia il giusto riconoscimento a quanto fatto sul campo e ora sogna di festeggiare qualche successo con l':
«Il rinnovo è qualcosa che mi sono guadagnato col mio lavoro e una ricompensa quello che faccio sul campo. Non ho mai pensato di lasciare l'. La società mi ha permesso di proseguire e le sarò sempre grato. Gli obiettivi? Quello per un attaccante è sempre diventare il capocannoniere, come squadra è tornare in . Spero poi di alzare trofei, anche se non sarà facile replicare quanto fatto da Zanetti. Sono qui per fare gol e aiutare la squadra, se vinciamo qualche coppa è meglio».