Lotito non ce la fa, restano in tre

15/01/2018 14:14

Se qualcuno si aspettava il salvatore della patria, l’uomo in grado di risollevare le sorti del calcio italiano, sarà rimasto deluso. Le candidature per la presidenza federale, dopo le dimissioni di Tavecchio scattate in seguito all’eliminazione azzurra dal Mondiale, sono state ufficializzate. Sono tre gli aspiranti alla poltrona di via Allegri, e tutti – chi più chi meno – portatori di questo o quell’interesse: [...] Gabriele Gravina (indicato dalla Lega Pro), Cosimo Sibilia (dai Dilettanti) e Damiano Tommasi (dall’Assocalciatori).

Tuttavia, la grande novità di ieri non è nelle presenze confermate ma nell’assenza a sorpresa: Claudio Lotito non si è candidato. [...] Ci ha provato fino a mezzanotte, attaccato al telefono in un ristorante vicino alla Figc. Venerdì aveva tentato di forzare la mano in Lega sostenendo di avere l’adesione della maggioranza dei club di A. E in effetti, rispetto ai soliti schieramenti, aveva conquistato l’appoggio di e Sampdoria, che si erano uniti a Milan, , Udinese, Atalanta, Chievo, Verona, Crotone, ovviamente Lazio. Contrarie , , Roma, Torino, , , , Cagliari e Spal. Ballava il Benevento. Risultato: Lega spaccata e incapace di esprimere una posizione comune sulla contesa federale.[...]

Ora che il primo tempo – quello della presentazione dei nomi – è terminato, tutti e tre nutrono di arrivare al 29 e giocarsela, almeno per andare al ballottaggio. A Sibilia basterà prendere il suo 34% per arrivarci. Gravina dovrà convogliare su di sé il 10% di Ulivieri, a meno che non peschi parecchio in A e B già al primo turno. Viceversa, Tommasi confida nella compattezza delle componenti tecniche, altrimenti non ha grandi speranze. Una volta al ballottaggio, potrà accadere di tutto. Con una certezza: i voti della A, compresi quelli di Lotito, saranno decisivi .

(gasport)