Raggi ai magistrati su Lanzalone «Mi indicò il dg per il Campidoglio»

22/06/2018 13:58

Gli elementi raccolti nell’indagine sullo stadio della Roma e le conferme avute negli interrogatori disegnano per Luca Lanzalone un ruolo che sembra inequivocabile nella giunta Capitolina. Funzionario de facto con delega allo stadio oltre la scadenza del suo mandato con licenza di intervenire su altri fronti fino a influire sulle nomine di funzionari. Virginia Raggi, riascoltata lunedì come testimone, alla fine lo ammette. «Lanzalone — si legge nella sintesi del suo verbale — interloquiva con le parti private (As Roma e Eurnova) dal versante pubblico. Non escludo che lui abbia avuto rapporti con e (...)  Continua la Raggi: «La prima volta che ci vedemmo con Lanzalone, parlammo alla presenza di Colomban e Meleo (assessori a partecipate e trasporti, ndr) di Atac e altre controllate. Lì si stabilì un contatto tra Lanzalone e Colomban e so che tale contatto si è sviluppato nel tempo» (...) Depositati agli atti ulteriori elementi acquisiti dai carabinieri del Nucleo investigativo su «presunte erogazioni in favore di politici». Ne emerge che Luca utilizzava per i versamenti le società Sogepa e Fingepa, intestate alla madre Maria Luisa Mangosi, così che non fossero a lui riconducibili. Al telefono con il suo commercialista Gianluca Talone, vuole conferma su alcuni pagamenti. (...)

(corsera)