Eusebio, la forza della continuità

14/07/2018 13:56

IL MESSAGGERO (U. TRANI) - Lo scambio o comunque l'album delle figurine piace ai bambini. Non da oggi. D'estate anche ai più grandi, trascinati dal carrozzone del mercato. , invece, va sul concreto. E, subito attento alla valutazione personalizzata dei 10 nuovi acquisti, guarda al suo gruppo storico. Perché la Roma che verrà non va pesata per i colpi a ripetizione di Monchi, ma per i giocatori che hanno permesso al club giallorosso di arrivare fino alla semifinale di . Numericamente sono più loro dei rinforzi. E, in attesa che sboccino i giovani sbarcati a Trigoria, tocca a loro confermarsi e quindi dare garanzie all'allenatore. Perché lui e loro, dopo la stagione scorsa, sono una squadra. E insieme, con un anno di lavoro alle spalle, possono solo far meglio.

BASE SOLIDA - Gli acquisti, di questi tempi, fanno più notizia e creano eccitazione. A volte pure per un cristiano qualsiasi e non per CR7. Ma sono le cessioni, e più preparata della piazza giallorossa sulle partenze non ce n'è un'altra nel nostro campionato, a fare la differenza. Stavolta, però, un unico titolare è uscito dalla rosa: . È andato via anche , la riserva di e, se non si fosse fermato prima del via l'anno scorso (e con grave ricaduta, poi), di Karsdorp. In uscita pure Gerson, altalenante e ancora acerbo, e Defrel, poco utilizzato e spesso infortunato. Se non fosse per , chi è andato e chi saluterà non va certo a incidere sul rendimento della Roma. Di ieri (dalle statistiche dell'ultimo torneo), di oggi e anche di domani. Perché il , pur con la flessione tra metà dicembre e fine gennaio, ha comunque funzionato, con il picco in Europa (100 milioni di introiti, piazzandosi tra le migliori 4 del nostro continente) e il podio in serie A (3° posto per la partecipazione diretta alla prossima edizione della ). La difesa è la stessa (e non dimentichiamo che solo quella della ha preso meno gol: 24/28): , , , e Kolarov. L'attacco pure: Under, (Schick) e (). Il centrocampo, invece, è quello che, perso , ha accolto i giocatori più pronti: Pastore e Cristante. Compatibili e differenti: la qualità del primo, la fisicità dell'altro. E si sommano a chi ha già recitato da titolare: il senatore e l'emergente Pellegrini. I giovani (non solo i nuovi), dunque, saranno i cambi nei ruoli più o meno delicati. Karsdorp e Luca Pellegrini, rispettivamente a destra e sinistra, saranno sotto esame durante il precampionato, Coric studierà alle spalle di e Gonalons, Kluivert proverà a ribaltare ogni gerarchia a sinistra. Marcano, per l'esperienza, è la prima alternativa in mezzo alla difesa. Differenti le posizioni di Bianda e Santon: il centrale difensivo è da svezzare, l'esterno basso da riqualificare.

TEST NEL POMERIGGIO - Il Liverpool, intanto, è pronto con l'offerta per : 60 milioni più 5 di bonus. E 6 milioni di ingaggio per il . Gli intermediari, da ieri sera, stanno forzando i tempi. Anche il Chelsea, con Sarri in panchina, punta il brasiliano e sfida i Reds. La cessione del numero uno cambierebbe lo scenario: sicuro l'investimento in attacco (possibile addio anche di ). Pure Suso è nella lista che comprende il pallino (di ) Berardi, probabile arrivo a prescindere da , il sogno (di Monchi) Chiesa e magari Forsberg o Malcom che intrigano sia il tecnico che il ds. Ancora da definire la base fissa dell'ingaggio di Florenzi: la fumata bianca è prevista a 2 milioni e 900 mila. Entro la prossima settimana l'incontro decisivo con il procuratore. Nel pomeriggio la Roma fa il debutto nella nuova stagione: amichevole contro il Latina (ore 18,30, diretta su Roma tv). Curiosità e, fondamentale, pazienza.