Mancini: "La Nazionale ha bisogno di giovani come Zaniolo e Kean"

21/04/2019 17:12

IL RESTO DEL CARLINO - Sul quotidiano in edicola quest'oggi il ct della Nazionale italiana, Roberto Mancini, ha rilasciato un'intervista in cui ha affrontato il tema del razzismo, ma non solo. Tra gli argomenti un commento anche sul giallorosso Nicolò Zaniolo. Le sue parole:

Mancini, dieci mesi da ct: le va di fare un bilancio?
«Sono contento perché pensavamo ci volesse più tempo per far funzionare le cose e invece ho trovato subito una base di squadra e feeling tra i giocatori».

Zaniolo, Kean, Barella. C'era chi sosteneva che avrebbe avuto bisogno di un tutor. Avere idee e coraggio è un difetto?
«Io conosco il mio lavoro, mica cado dalle nuvole... Se arrivi in una situazione difficile, devi fare in fretta e nel contempo costruire il futuro e ridare entusiasmo. E quindi devi prendere dei rischi».

In tempi non sospetti ci rivelò come Kean fosse nei suoi pensieri. Però si parla molto della paura che possa rovinarsi. Ma davvero c'è questo rischio?
«La via la conosce: lavorare sodo e impegnarsi. Lui è un bravo ragazzo, ha qualità e ha avuto la fortuna di capitare in un momento in cui la nazionale ha bisogno di giovani come lui o Zaniolo».

Lei aveva il bollino di quello che vuole solo squadre ricche. Però tempo fa, ci disse come le dia più gusto scoprire uno Zaniolo che comprare un Suarez.
«Noi siamo il popolo dell'ingegno, dell'inventiva, delle grandi scoperte. Mi piace esplorare il talento e ora ho la fortuna di non dover comprare nessuno, ma posso scegliere, scoprire, girare...».

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