Azzurro il cielo sopra Trigoria, Fonseca cala il settebello

21/08/2019 13:16

IL MESSAGGERO (U. TRANI) - Anche se la proprietà batte ancora bandiera a stelle&strisce (9° anno di gestione Usa), Fonseca sventola fiero il nostro tricolore. La sua Roma parla soprattutto italiano, unica tra le big del nostro torneo. E nonostante le partenze di , Luca Pellegrini, e (presto) Santon. È appena sbarcato Zappacosta per completare il tris estivo di Petrachi che in precedenza ha acquistato anche Spinazzola e Mancini. Difensori azzurri che si vanno ad aggiungere agli altri nazionali in giallorosso: il jolly e i centrocampisti Lorenzo Pellegrini, Cristante e Zaniolo. Numericamente andrebbe contato anche Mirante, inserito dal ct Mancini nella lista extralarge (33 i convocati) per le partite di giugno contro la Grecia ad Atene e la Bosnia a Torino. Tirando le somme, con la presenza nella rosa della prima squadra del giovane Antonucci, addirittura la quota è di 9. Metà dell'organico, insomma, perché sono calciatori che in campo ci vanno e non sono certo comparse.

ARIA DI COVERCIANO Il ct della Nazionale, anche in pubblico, ha sempre sposato la strategia della Roma che, da qualche stagione, è tornata a puntare su giocatori italiani. Mancini chiamò Zaniolo addirittura prima che il classe 99 facesse il suo esordio in contro il al Bernabeu, dove lo schierò nella formazione di partenza. Adesso a Trigoria la scelta è ampia: Zappacosta, l'ultimo arrivato, ha 4 presenze azzurre (3 dall'inizio) con l'attuale ct: 242 minuti giocati nelle prime partite della nuova éra (13 gare). Da settembre è uscito dal gruppo, anche perché ha riavuto spazio nel Chelsea di Sarri solo a fine stagione. Ma è pronto a entrare nel settebello giallorosso che già prevede , Spinazzola, Mancini, Pellegrini, Cristante e Zaniolo.

BLOCCO TRICOLORE Nessuna grande della serie A si presenterà in campo, da sabato prossimo, con almeno 4 italiani (e soprattutto azzurri) come accadrà spesso (e come minimo) alla Roma. Che già contro il utilizzerà contemporaneamente , Cristante, Pellegrini e Zaniolo. E sono titolari aggiunti pure Spinazzola, Zappacosta e Mancini. La campione, se de Ligt sfilerà subito il posto a Bonucci, schiera solo Chiellini; il si ferma a 3 con Meret, Di Lorenzo e Insigne proprio come la Lazio con Acerbi, Lazzari e Immobile e il Milan con Donnarumma, Calabria e Romagnoli; l' si limita a 2 con Barella e Sensi e al massimo può imitare Fonseca con D'Ambrosio, Candreva e Politano; l'Atalanta si accontenta di Gollini e Masiello.