Roma, il piano di Friedkin diviso in due

11/08/2020 13:34

Dan Friedkin e i suoi collaboratori sono già operativi. Da venerdì scorso sono quotidianamente in contatto con il management di . Il piano della nuova proprietà della Roma, aspettando il closing del 17 agosto, prevede due fasi: in primis garantire la continuità aziendale, poi ci sarà rinnovamento dello staff operativo. Il periodo di transizione è affidato a chi è già sotto contratto.

Il Guido Fienga affronta in prima persona ogni negoziazione di mercato e fino allo sbarco del nuovo direttore ds, si affiderà ai procuratori che gravitano attorno al pianeta giallorosso, con Giuffrida come principale riferimento, e a che, senza la presenza di Baldini, ha finalmente spazio di muoversi anche fuori dal settore giovanile.

Per il nuovo direttore sportivo Fienga e Giuffrida votano Paratici: il ds della è il preferito. Se la situazione in casa dovesse cambiare la Roma proverà a convincerlo. Per la panchina Fonseca è quasi certo di restare, anche se qualcuno ha sollevato dubbi sul suo futuro. Sarri ha dato la sua disponibilità: l'accoppiata con Paratici sarebbe intrigante. Si propone Planes del , ma il sostituto di Petrachi sarà quasi sicuramente italiano. Ecco perché sono sempre in corsa Giuntoli e Pradè si muove per essere preso in considerazione. Per l'allenatore è una suggestione, più semplice riportare , da direttore tecnico o con qualsiasi carica dirigenziale: l'ex capitano ne ha parlato con Marc Watts e Ryan Friedkin. 

(Il Messaggero)