Infascelli: “Con Francesco Totti sul divano. Quelle pause tra biscotti e confessioni”

18/10/2020 10:48

Alex Infascelli, regista del docufilm sulla storia dell'ex della Roma intitolato 'Mi chiamo ', si è concesso in un'intervista per il quotidiano. Questo uno stralcio delle sue dichiarazioni:

Il cuore del film è nato in una stanza: un divano, una lampada, due biscotti e un microfono nascosto…
"Sì, Francesco nei nostri incontri si è sentito in uno spazio protetto, senza video, social, i minuti scanditi ma con tutto il tempo per raccontarsi e lui ha capito e saputo sfruttare l’occasione nel senso più nobile: ha fatto sì che fosse un evento irripetibile e mi ha regalato forse il mio film più bello".

[...]

L’immagine insieme che le resta?
"Quei momenti in cui noi due sul divano facevamo una piccola pausa, restando in silenzio per conservare le cose da dire alla ripartenza del nastro. Ci sorridevamo e mangiavamo il biscotto, sentivamo che questo momento insieme avrebbe lasciato il segno".

Cosa l’ha sorpresa di lui?
"La totale assenza di ego, incredibile come una persona che potrebbe essere gonfiata come un pallone per l’idolatria che riceve da quando ha 17 anni sia cosciente di appartenere a tutti. E quanto abbia conservato invece una dimensione come Francesco che è solo di familiari e amici. Ha saputo tirare una linea tra queste due cose e farle convivere".

(La Repubblica)