Mission Impossible

28/04/2021 07:48

IL TEMPO (E. ZOTTI) - Il countdown verso la storia è iniziato. Domani sera la Roma tornerà a respirare l'atmosfera delle serate che contano: nella tana dei diavoli rossi, Pellegrini e compagni si giocano il primo round della semifinale di Europa League contro il Manchester United. La squadra di Solskjaer è la favorita per la vittoria della competizione, ma i giallorossi sono convinti di avere le carte in regola per tentare l'impresa. Dopo aver eliminato l'Ajax Fonseca e i suoi giocatori hanno puntato tutto sulla doppia sfida di Europa League, lasciando andare in maniera quantomeno avventata la lotta per il quarto (ma anche quinto e sesto) posto in campionato e investendo di un'importanza vitale il risultato dello scontro contro gli inglesi. Dall'esito della semifinale dipende il bilancio stagionale e, probabilmente, anche quello dell'esperienza di Fonseca nella Capitale. Attualmente il portoghese ha ancora la possibilità di entrare per sempre nella storia, ma molto dipenderà da come la Roma giocherà le sue carte per cercare di rendere possibile quella che a molti appare come una «mission impossible». La superiorità tecnica dello United non è in discussione, ma dopo tre gare da brividi il minimo che ci si aspetta dalla squadra è una prestazione di spessore nella partita della vita. Non potendo volare in trasferta, i tifosi hanno studiato un modo alternativo per caricare i giocatori: ieri alcuni di loro hanno tappezzato Trigoria di manifesti con il volto di Solskjaer e la frase pronunciata alcune settimane fa dal tecnico norvegese «Non li conosco e non li ho mai visti giocare» il tutto accompagnato dal monito «Fate in modo che si ricordino di noi». Alcuni volantini con la stessa immagine sono stati consegnati ai giocatori prima del loro ingresso nel centro sportivo. Oggi invece i gruppi della si ritroveranno all'esterno del - appuntamento fissato alle 13.30 - per accompagnare virtualmente la squadra nel viaggio verso l'Old Trafford (era già accaduto prima del derby). Dopo la seduta di rifinitura, fissata alle 11, i giocatori pranzeranno insieme prima di salire sul pullman che verrà sommerso dalla carica dei tifosi: la partenza da Fiumicino è prevista alle 15.40 mentre la conferenza stampa di Fonseca è in programma alle 18.45 locali (19.45 italiane). A rispondere insieme al tecnico alle domande dei giornalisti ci sarà Smalling, pronto ad affrontare da avversario il club con cui ha alzato l'Europa League nella stagione 2016/17. Oltre al difensore anche Mkhitaryan ha indossato la maglia dei Red Devils, invece ha vinto due campionati con il City ed è pronto a vivere da protagonista questo personalissimo derby mentre Veretout ha affrontato lo United quando giocava nell'Aston Villa. Adesso sono tutti veterani della squadra di Fonseca: spetterà soprattutto a loro il compito trascinare i compagni in una battaglia che può cambiare per sempre il destino della Roma.