Gasp ritorna a Bergamo. Sarà accolto come un re, ma la festa vuole farla lui

02/01/2026 08:09

Dalla partita del cuore contro De Rossi a quella di Gasp contro l'Atalanta. Incroci da ex per squadra e allenatore. Brividi e ricordi. La Roma e Gasperini - in sei giorni a cavallo tra l'anno che è appena finito e quello già iniziato - infilano due partite da emozioni forti. Ma per la classifica alla fine hanno lo stesso significato. I giallorossi non si possono permettere di alzare il piede dall'acceleratore. Parte il ciclo impegnativo nel primo mese del 2026. Gian Piero le ha semplicemente definite «partite» importanti, sapendo bene che cosa lo aspetta. Sono nove tappe da domani al primo febbraio. Serie A, Coppa Italia ed Europa League. (...) La priorità di Gasperini comunque resta la stessa delle ultime settimane: la classifica e la zona Champions. Il vantaggio sulla Juventus quinta è minimo, dopo il ko del 20 dicembre a Torino: C'è da difendere il quarto posto contro l'avversaria più temibile, restando in scia dell'Inter, del Napoli e del Milan. Si riparte nel nuovo anno dal ritorno di Gian Piero a Bergamo. Non è più casa sua, ma lo è stata per nove stagioni indimenticabili: 439 partite, con 228 vittorie (51,94 per cento), 5 qualificazioni in Champions, l'Europa League conquistata nel 2024 a Dublino, 4 volte sul podio, 3 finali di Coppa Italia e i di Supercoppa Europea. Il raccolto è stato chic ed ha fruttato al club tra valorizzazioni e cessioni di giocatori centinaia e centinaia di milioni. (...)

(corsera)